Seminario teatrale AZIONI FISICHE

Seminario Teatrale sul Metodo delle Azioni fisiche – “…la più grande scoperta nel campo dell’arte dell’attore” (Grotowski) ROMA 17 – 18 ottobre 2026

Seminario Teatrale metodo azioni fisiche

Seminario Teatrale

Introduzione al Metodo delle AZIONI FISICHE

“Il Metodo delle Azioni Fisiche è la più grande scoperta nel campo dell’arte dell’attore” (Grotowski)

 

“Dobbiamo ricorrere a compiti fisici, poiché il corpo è incomparabilmente più solido del sentimento”. (Stanislavskij)

DOVE: Roma San Paolo Teatro Centro Poliv. Parco Schuster (Guarda attentamente)
QUANDO: 17 – 18 ottobre 2026
ORARI: sabato 17 ore 10,30 – 15,30 // domenica 18 ore 10,00 – 15,00
ORE LAVORO10 ore, Programma un po’ di teoria e molta pratica per capire facendo
DOCENTESandro Conte
ISCRIZIONI entro il 9 ottobre
QUOTA PARTECIPAZIONE  che è una Cassa Comune per coprire le spese SCONTO per chi si iscrive a 2 o più seminari
Azioni Fisiche: Un po’ di storiainfo generaliConsigli di LetturaVideo

BREVE PRESENTAZIONE: Stanislavskij, alla fine della sua vita, arriva al metodo delle azioni fisiche; poi ripreso e sviluppato da Jerzy Grotowski, da Eugenio Barba e dal suo Odin Teatret.

Scriveva J. Grotowski: “…è il corpo che ricorda…”.

Quale relazione esiste tra la “memoria emotiva” di Stanislavskij e la tesi di Grotowski? Come si raggiunge una “azione fisica necessaria”, come scrive Eugenio Barba ? 

Il seminario teatrale introduzione al Metodo delle Azioni Fisiche

introdurrà il partecipante alla “essenzialità” dell’“azione fisica”, alla sua “necessità”. Quali le interazioni tra l’”azione fisica” proposta dall’attore e quella interessante per lo spettacolo, per il regista? 

Il seminario teatrale vuole condurti al Pensare per Azioni , alla ricerca dei tuoi Frammenti di verità, esplorando le zone di confine tra corpo e anima

Azioni Fisiche: Un po' di STORIA

Del Dottor Stockmann, il personaggio di Un nemico del Popolo di Ibsen, Stanislavskij ricorda:

“…Dopo aver letto l’opera, la capii immediatamente, la rivissi, e recitai la parte già alla prima prova…”

Ma successivamente…Stanislavskij sente che l’organica combinazione tra corpo e anima non c’è più: il corpo è ormai solo. Lui compie sempre le stesse azioni, il personaggio ripropone sempre gli stessi comportamenti che si ripetono sera per sera sempre uguali, ma questo accade per pura “memoria dei muscoli”. Le azioni hanno perso vita, le motivazioni iniziali che le avevano scatenate non ci sono più e si domanda come sia possibile proteggere la parte da una graduale morte spirituale.

L’attore prima di tutto deve credere a tutto ciò che avviene intorno a lui e principalmente a ciò che egli stesso fa. Ma si può credere soltanto alla verità. Perciò è necessario sentire continuamente questa verità. (Stanislavskij)

Stanislavskij si convince che l’attore deve sentire la verità della scena come se fosse la verità reale. È prima di tutto il corpo che deve credere:

” …se il corpo non incomincia a vivere, l’anima non crede…”

È il primo vagito del Metodo delle Azioni Fisiche.

Grotowski ci racconta:

“Dopo il ‘sistema’… pensi che Stanislavskij si sarebbe fermato lì? No, è che morì. Ecco perché si è fermato. E io ho semplicemente continuato la sua ricerca. Ecco perché certi russi dicono che “Grotowski è Stanislavskij”: è perché ho continuato la sua ricerca, e non ho solo ripetuto quello che lui aveva già scoperto.”

Seminario teatrale azioni fisIche: PROGRAMMA

Seminario Teatrale introduzione al Metodo delle AZIONI FISICHE – Programma di massima

  • Che cos’è un’Azione Fisica
  • Cos’è una “Partitura fisica” . Perché diciamo “partitura”.
  • Cosa differenzia l’ “Azione Fisica” dal movimento quotidiano.
  • La ricerca di un “frammento di verità”.
  • Scopriremo insieme la differenza tra il “movimento” della vita di tutti i giorni e l’ “Azione Fisica”.
  • Esploreremo come l’ “Azione Fisica”, apparentemente astratta, ben si coniuga con la realtà del movimento quotidiano e come modifichi l’emissione vocale al variare dello stimolo iniziale.
  • L’Azione fisica: Stanislavskij e Grotowski a confronto.
  • Parola e Azione fisica: cosa arriva per prima allo spettatore.
  • Come creare un’Azione Fisica tramite un’Improvvisazione. A quali fantasie dobbiamo far ricorso.
  • L’improvvisazione è realmente libera o ci sono dei “paletti” da rispettare.
  • Proveremo a mettere insieme il testo che conosciamo a memoria con le “nostre” azioni fisiche. Scopriremo che ad uno stesso testo possono corrispondere più “azioni fisiche”, a volte anche in contrasto tra loro.
  • Sperimenteremo la differenza tra una interpretazione “naturalistica” ed una incentrata sul “Metodo delle Azioni fisiche”.

Nel corso del seminario saranno toccati anche i seguenti punti:

  • Esercizi di rilassamento
  • Improvvisazione
  • Movimento e “Azioni fisiche”
  • Attenzione e Concentrazione
  • Tensione e Distensione Muscolare
  • Memoria Emotiva
  • Lavoro sull’animale (elementi)
  • Costruire una “linea ininterrotta” di azioni ed emozioni
  • Come costruire un personaggio (elementi)
  • Orientare il lavoro dell’attore a far succedere invece che a far vedere
  • Studio di scene e/o monologhi

Informazioni generali seminari teatrali tecnica attore di un weekend a Roma

ISCRIZIONI – A chi si rivolgono – DIREZIONE e METODO DI LAVORO – CALENDARIO – A Richiesta – Consigli di lettura

 

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