Teatro di Nessuno

Laboratorio Teatrale e Scuola di Teatro a Roma sulle tracce di E. Barba, J.Grotowski e T. Kantor

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Nuovo Laboratorio Teatrale Amatoriale

RITROVARE LE EMOZIONI

Presentazione e primo incontro LUNEDI' 19 GENNAIO 2015 ore 17,30

Lungotevere Testaccio 10 (presso Ass. Angolo Avventura) Contatti



 

  Le Maschere della Commedia dell'Arte 

Pantalone

 

L'origine della maschera è sicuramente veneziana, come il dialetto nel quale si esprime. Più incerta è la storia del suo nome: alcuni vi ravvisano il termine "pianta leoni" con cui venivano chiamati i mercanti veneziani, i quali erano soliti ergere il vessillo raffigurante il Leone ovunque si recassero per commerci; altri invece ritengono che il nome derivi dai pantaloni indossati dal personaggio fin dai primi esordi nella Commedia dell'Arte. Comunque sia il costume ci appare fin dalle prime apparizioni caratterizzato da lunghi pantaloni attillati di colore nero, una giubba rossa, una lunga zimarra nera, le pantofole ed una maschera dal lungo naso a becco. Un corto spadino e la borsa contenente i denari (la "scarsela") completano l'abbigliamento del personaggio. Il carattere è estremamente vitale e sensuale, caricatura del mercante mediamente anziano, ancora attratto dalle grazie delle giovani donne, spesso in conflitto con i giovani per procurarsene i favori. Fu Goldoni a smorzare fortememte i contrasti di questo carattere, facendone soprattutto un vecchio assennato e saggio, il cui buon senso modera spesso gli entusiasmi dei giovani. Fra gli interpreti di questa maschera si ricordano Giulio Pasquati (seconda metà del Cinquecento), F. Ricci, Antonio Riccoboni (prima metà del Seicento) e Cesare D'Arbes (1710-1778).



The origins of this mask are certainly Venetian, as is the dialect he speaks. The reasons for his name are more uncertain: somebody has suggested the term “pianta leoni”, the name given to Venetian merchants who traditionally put up a flag featuring lions wherever they carried out their business; it has likewise been suggested it derives from the trousers the character wore from the very beginning (in Italian “pantaloni” signifies trousers). Whatever the truth, the well-known costume made up by tight black trousers, a red waistcoat , a long loose black coat, slippers and a mask with a long beak nose was present from the start. A short sword and a bag containing money (known as “scarsela”) are likewise part and parcel of the character’s accessories. Energetic and sensual, Pantalone is typical of many a middle aged merchant who runs after young women and make enemies of the young men whom he considers his rivals. It was Carlo Goldoni who toned down Pantalone’s contradictions turning him into a level-headed, wise old man, whose common sense manages to pacify the young people. Worthy of note are actors like Giulio Pasquati (the second half of the 16th century), F.Ricci, Antonio Riccoboni (first half of the 17th century) and Cesare D’Arbres (1710-1778) who played the role. 
 

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