Mezzettino

Le Maschere della Commedia dell'Arte

"Tutto ciò che è profondo ama la maschera" Friedrich NIETZSCHE

Mezzettino
 

Mezzettino, maschera commedia arteMezzettino è una delle variazioni del personaggio dello Zanni,

furbo e intrigante, ottenuto dalla contaminazione delle doti di Brighella e di Scapino.

Il suo nome sembra derivare dal termine "mezzettin boccale" indicante la mezza misura. Questo nome compare già dal secondo decennio del Seicento, utilizzato da Ottavio Onorati, della Compagnia dei Confidenti ed in seguito ancora nel 1675, in un'incisione di Gérard Jollain, dove viene raffigurato nel suo costume caratteristico a strisce formate da losanghe colorate disposte verticalmente.

Fu tuttavia Angelo Costantini (1654-1729), attore veronese, a portare questa maschera al successo. Chiamato a recitare in Francia nella Troupe Italienne si alternò a Domenico Biancolelli nel ruolo di Arlecchino, che però dovette abbandonare a seguito dell'ostilità del rivale. Egli si creò così il personaggio di Mezzettino, servo astuto e imbroglione, spregiudicato e abilissimo nel cacciarsi in ogni sorta di intrighi, così come nel districarsene. Il Mezzettino di Costantini era caratterizzato da un costume a strisce verticali bianche e rosse. Privo della maschera, viene solitamente rappresentato con una chitarra, che l'attore suonava molto bene. 



Mezzettino is one of the many zanni figures, typically crafty and scheming, who Mezzettino, maschera commedia arteare capable of a fascinating mixture of Brighella’s and Scapino’s tricks. His name appears to derive from “a half pint flacon”. Recorded as early as the first decades of the 17th century, it was performed by Ottavio Onorati of the Confidenti Company. The mask is found again in 1675 in an engraving by Gérard Jollain, where he is seen in his characteristic costume decorated with multicoloured stripes and diamonds. Still it was Angelo Costantini (1654-1729), an actor from Verona, who turned Mezzettino into a star role. Costantini had been invited to France by the Italian Troupe where Domenico Biancolelli was employed, and the two actors soon took it in turns to play Arlecchino. Later, though, Biancolelli’s rivalry caused Costantini to leave the company. He virtually invented the part of the crafty, clever servant, who regularly gets himself into scrapes but is equally capable of getting off Scot free. Costantini’s Mezzettino wore a red and white striped costume, without a mask. He usually had a guitar that he played magnificently.