Seminario teatrale Metodo Azioni Fisiche a Roma
Seminario Teatrale sul Metodo delle Azioni fisiche a Roma: “…la più grande scoperta nel campo dell’arte dell’attore” (Grotowski), per attori e appassionati. Posti limitati. ROMA 17 – 18 ottobre
Seminario Teatrale a Roma
Introduzione al Metodo delle AZIONI FISICHE
diretto da Sandro Conte, 17 – 18 ottobre 2026
Cos’è un’azione fisica – Perché partecipare – Cosa farai – Programma – Direzione – Dove e Quando – Iscrizioni – Faq
Non si parla di teatro: si fa teatro.
Il seminario è pratico, fisico, concreto. Ogni concetto viene verificato nel corpo, nello spazio, nella relazione.
“Il Metodo delle Azioni Fisiche è la più grande scoperta nel campo dell’arte dell’attore” (Grotowski)
Molti attori si bloccano perché “non sentono abbastanza”. Il Metodo delle Azioni Fisiche ribalta il paradigma:
Non devi sentire per agire. È agendo che nasce il sentimento.
“Dobbiamo ricorrere a compiti fisici, poiché il corpo è incomparabilmente più solido del sentimento”. (Stanislavskij)
📅17 – 18 Ottobre 2026 – Introduzione al Metodo delle Azioni Fisiche 📍Roma San Paolo ⏳10 ore di lavoro 👤Conduce: Sandro Conte – ISCRIZIONI posti limitati Tutti i Seminari
Ma cos’è un’Azione Fisica
Quando il corpo agisce, l’anima respira.
Stanislavskij, alla fine della sua vita, arriva al metodo delle azioni fisiche, poi ripreso e sviluppato da Jerzy Grotowski, da Eugenio Barba e dal suo Odin Teatret.
Un’Azione fisica non è un moto del corpo, ma è un moto dell’anima.
Il corpo reagisce ad un inpulso che viene da noi stessi. C’è un momento magico in cui l’azione ancora non si compie, ma l’impulso è già dentro di noi, come se…come se lo stessimo gia facendo, ma ancora non è inizato.
Un po’ come accade all’atleta dei 100 metri che, in attesa dello start, si alza sui blocchi, il suo corpo è già in completa tensione, ma la corsa è ancora “dentro di lui”, poi lo sparo e via…
Scriveva J. Grotowski: “…è il corpo che ricorda…”.
RICORDERAI:
- Quello che non sai di ricordare
- che ogni tua azione sottende un mondo
- che ogni tua azione riporta alla luce i tuoi frammenti di verità
SCOPRIRAI:
- di non far fintab di essere innamorato, ma di esserlo
- di non far finta di odiare, ma di odiare
- che ogni tua azione fisica è “necessaria”
- di esplorare le zone di confine tra corpo e anima
Perché partecipare al seminario sul Metodo delle Azioni Fisiche a Roma
Perché ti insegna a costruire la scena attraverso ciò che fai, non attraverso ciò che immagini. Il Metodo delle Azioni Fisiche rende il lavoro dell’attore concreto, preciso, ripetibile: l’emozione nasce dall’azione, non il contrario.
È utile perché:
-
libera dai blocchi emotivi e dall’idea di “dover sentire”;
- aiuta a rendere visibile un pensiero
-
sviluppa presenza, ritmo e attenzione;
-
smaschera automatismi e cliché;
-
trasforma l’improvvisazione in materiale scenico;
-
ti dà un metodo per costruire una partitura chiara e organica.
È un lavoro pratico, fisico, essenziale: un modo per diventare un attore più libero, più preciso, più consapevole.
Perché è utile a tutti: attori, performer, registi, insegnanti, appassionati
Il metodo è trasversale:
-
attori → costruzione della scena
-
performer → qualità del gesto
-
registi → direzione dell’azione
-
insegnanti → strumenti pedagogici chiari
- appassionati → finalmente una strada chiara da percorrere
È uno dei pochi approcci che funziona in ogni contesto.
Seminario Teatrale introduzione al Metodo delle AZIONI FISICHE – Programma di massima
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- Che cos’è un’Azione Fisica
- Cos’è una “Partitura fisica” . Perché diciamo “partitura”.
- Cosa differenzia l’ “Azione Fisica” dal movimento quotidiano.
- La ricerca di un “frammento di verità”.
- Scopriremo insieme la differenza tra il “movimento” della vita di tutti i giorni e l’ “Azione Fisica”.
- Esploreremo come l’ “Azione Fisica”, apparentemente astratta, ben si coniuga con la realtà del movimento quotidiano e come modifichi l’emissione vocale al variare dello stimolo iniziale.
- L’Azione fisica: Stanislavskij e Grotowski a confronto.
- Parola e Azione fisica: cosa arriva per prima allo spettatore.
- Come creare un’Azione Fisica tramite un’Improvvisazione. A quali fantasie dobbiamo far ricorso.
- L’improvvisazione è realmente libera o ci sono dei “paletti” da rispettare.
- Proveremo a mettere insieme il testo che conosciamo a memoria con le “nostre” azioni fisiche. Scopriremo che ad uno stesso testo possono corrispondere più “azioni fisiche”, a volte anche in contrasto tra loro.
- Sperimenteremo la differenza tra una interpretazione “naturalistica” ed una incentrata sul “Metodo delle Azioni fisiche”.
Nel corso del seminario saranno toccati anche i seguenti punti:
- Esercizi di rilassamento
- Improvvisazione
- Movimento e “Azioni fisiche”
- Attenzione e Concentrazione
- Tensione e Distensione Muscolare
- Memoria Emotiva
- Lavoro sull’animale (elementi)
- Costruire una “linea ininterrotta” di azioni ed emozioni
- Come costruire un personaggio (elementi)
- Orientare il lavoro dell’attore a far succedere invece che a far vedere
- Studio di scene e/o monologhi
Azioni Fisiche: Un po’ di STORIA
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Del Dottor Stockmann, il personaggio di Un nemico del Popolo di Ibsen, Stanislavskij ricorda:
“…Dopo aver letto l’opera, la capii immediatamente, la rivissi, e recitai la parte già alla prima prova…”
Ma successivamente…Stanislavskij sente che l’organica combinazione tra corpo e anima non c’è più: il corpo è ormai solo. Lui compie sempre le stesse azioni, il personaggio ripropone sempre gli stessi comportamenti che si ripetono sera per sera sempre uguali, ma questo accade per pura “memoria dei muscoli”. Le azioni hanno perso vita, le motivazioni iniziali che le avevano scatenate non ci sono più e si domanda come sia possibile proteggere la parte da una graduale morte spirituale.
L’attore prima di tutto deve credere a tutto ciò che avviene intorno a lui e principalmente a ciò che egli stesso fa. Ma si può credere soltanto alla verità. Perciò è necessario sentire continuamente questa verità. (Stanislavskij)
Stanislavskij si convince che l’attore deve sentire la verità della scena come se fosse la verità reale. È prima di tutto il corpo che deve credere:
” …se il corpo non incomincia a vivere, l’anima non crede…”
È il primo vagito del Metodo delle Azioni Fisiche.
Grotowski ci racconta:
“Dopo il ‘sistema’… pensi che Stanislavskij si sarebbe fermato lì? No, è che morì. Ecco perché si è fermato. E io ho semplicemente continuato la sua ricerca. Ecco perché certi russi dicono che “Grotowski è Stanislavskij”: è perché ho continuato la sua ricerca, e non ho solo ripetuto quello che lui aveva già scoperto.”
Conduce i seminari – Sandro Conte
Dramaturgo, regista e pedagogo teatrale, fondatore del Teatro di Nessuno.
Non tutti fanno teatro.
Alcuni imparano a stare su un palco.
Altri imparano a esserci davvero.
Sandro Conte lavora su questo.
DOVE, QUANDO, ORARI
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| DOVE: Roma San Paolo – Teatro Centro Poliv. Parco Schuster (Guarda attentamente) |
| QUANDO: 17 – 18 ottobre 2026 |
| ORARI: sabato 10:30–15:30 // domenica 10:00–15:00 – 10 ore di lavoro, un po’ di teoria e molta pratica per capire facendo. |
Come partecipare – ISCRIZIONI e COSTI
FAQ – Domande frequenti
Apri FAQ
Serve esperienza?
No.
Dove si tiene?
A Roma San Paolo, presso il teatro del Centro Polivalente Parco Schuster. Controlla sempre questa pagina prima di venire.
Posso partecipare a un solo seminario?
Sì.
Quanto dura il seminario?
Weekend: 2 giorni, circa 10 ore (5 sabato + 5 domenica).
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