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Sette - Recensione di Cristiana CITTADINI


Sette - Recensione di Cristiana CITTADINI

      
     
AutoreRecensione:  Cristiana Cittadini   

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: SETTE
Breve sinossi: Nancy Brilli interpreta i sette vizi capitali.

Autore del testo: Barbara Alberti, Iaia Fiastri, Claudio Pallottini

Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2
In scena dal...al (date): dal 15 febbraio al 6 marzo
Elenco principali attori:
Nancy Brilli, Dosto&Yevski e la Musicomix Orchestra


Regia: Marco Mattolini


Sette - Recensione di Cristiana CITTADINI 
     

Recensione


Sette, come i sette colli, come le sette meraviglie del mondo…sette come i
vizi capitali. È proprio questo che va ad interpretare Nancy Brilli, una
carrellata di personaggi, che incarnano ognuno un vizio diverso in tutta la
sua pienezza. Uno sguardo divertito e divertente sulla vita moderna, sui suoi
vizi, sulle sue paure e sulle sue nevrosi, per uno spettacolo inedito,
costruito intorno a una delle attrici più brave e più amate dei nostri
palcoscenici, affiancata dalla Musicomix Orchestra dal vivo, divertente e
bravissima.
La scenografia è molto articolata ed è in larga misura composta
dall’orchestra stessa, che occupa tutto il palcoscenico, ben 17 elementi
che suonano dal vivo. Nancy Brilli recita, canta e balla e riesce abilmente a
rendere l’idea dei vizi che interpreta.
Abiti lussuosi, eleganti e luccicanti, un tripudio di bellezza per una
meravigliosa Nancy Brilli, che ci delizia per due ore con il suo spettacolo,
dove lei è l’assoluta protagonista.
Spettacolo di sicuro successo. Abbiamo visto Nancy Brilli in televisione, al
cinema e a teatro è ancora più bella e più vera, perché è tutto dal
vivo, in diretta assoluta.
Velocissima e abile nei passaggi da un personaggio all’altro la nostra
attrice, nonché prima donna, ci stupisce con la sua bravura e la sua
capacità di interpretazione, la proprietà di linguaggio, che cambia a
secondo del vizio che rappresenta. È bello sapere che ci sono ancora attrici
italiane come lei, che fanno tremare i botteghini dei teatri a Roma.