Teatro di Nessuno, laboratorio e seminari di teatro a RomaIl Quaderno di Nessuno: Recensioni teatrali


Archivio: leggi tutte le recensioni

SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO - Recensione di Cristiana CITTADINI


SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO - Recensione di Cristiana CITTADINI

      
     
AutoreRecensione:  Cristiana Cittadini    

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO

Breve sinossi :
Crisi economica mondiale, le multinazionali licenziano. Un gruppo di dipendenti si trova inaspettatamente e improvvisamente senza un lavoro. La disperazione iniziale li spingerà verso un’idea bizzarra, improbabile, imprevedibile: partecipare ad un talent show televisivo per aggiudicarsi il premio in denaro di un milione di euro.

Autore del testo: Gabriele Pignotta
Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2
In scena dal...al (date): dal 26 aprile al 22 maggio
Elenco principali attori:
Gabriele Pignotta, Fabio Avaro, Cristiana Vaccaro, Ilaria Di Luca

Regia: Gabriele PIgnotta


SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO - Recensione di Cristiana CITTADINI 
     

 

Recensione


Se tutto male divento famoso…è la peggiore delle ipotesi che può capitare ad alcuni ragazzi quarantenni che, improvvisamente, vengono licenziati e si ritrovano senza quella vita precedente, che tutti chiamiamo “normale”. In realtà scopriranno che quella vita precedente era stretta per loro, non avevano tempo libero, non coltivavano hobbies, difficilmente avevano una vita privata e troveranno il coraggio ed il tempo di realizzare i loro sogni, tanto ormai non hanno nulla da perdere!
Il tema è molto attuale, la precarietà giovanile e il rischio di perdere il lavoro sono all’ordine del giorno, ma di contro la vita frenetica toglie spazio e tempo ai nostri sogni, non ci permette di coltivare le nostre passioni, seppure piccole o grandi che siano e quei pochi che riescono a farlo sicuramente sono da considerare fortunati. Immersi e sommersi da questa frenesia non ci rendiamo conto che al di fuori di quella vita “normale” c’è qualcos’altro, la vera nostra vita, con le sue emozioni e questo è quello che succede ai protagonisti della commedia in scena al teatro Manzoni.
Loro se ne accorgeranno solo quando perderanno il lavoro, cercheranno di realizzare il loro sogno attraverso la musica, con tutte le sue difficoltà, formeranno una band per partecipare ad uno spettacolo televisivo e…le risate sono assicurate, imprevisti e colpi di scena non mancheranno.
Il testo di Gabriele Pignotta funziona bene e l’affiatamento sul
palcoscenico, come nella vita reale, dei personaggi è grandioso e
contribuisce alla buona riuscita della piece teatrale. Dopo altri suoi
meravigliosi successi, che ha portato a teatro con ottimi risultati e
riscontri di pubblico e critica, questa commedia è brillante, attuale,
piacevole e sicuramente rispecchia la vita di tanti quarantenni, e non solo, che si trovano tutti i giorni a lottare contro la precarietà e l’alienazione della vita moderna, ma che non hanno perso quella voglia di sognare e quel coraggio di provarci ancora, tanto nella peggiore delle ipotesi…diventerebbero famosi!
Essere o apparire, questo è il problema. Ormai è evidente a tutti:
l’irresistibile ossessione dell'apparire a scapito dell'essere è una delle
derive più preoccupanti dei nostri giorni. La potenza inarrestabile dei
media (tv, rotocalchi, cinema reality e talent show) ci spinge inevitabilmente a credere che apparire, essere riconosciuti e riconoscibili sia l'unica strada per sentirsi vincenti. Il fenomeno è preoccupante, soprattutto perché allontana i giovani dalla realtà spingendoli verso una dimensione che, di fatto, non esiste e che alla lunga causa frustrazioni ed irreparabili insicurezze