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C'ERA UNA VOLTA SCUGNIZZI - Recensione di Cristiana CITTADINI


C'ERA UNA VOLTA SCUGNIZZI - Recensione di Cristiana CITTADINI

      
     
AutoreRecensione:  Cristiana Cittadini

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: C'ERA UNA VOLTA SCUGNIZZI
Breve sinossi: Lo spettacolo racconta la lotta tra il male, il camorrista Raffaele ò russo, e il bene, il prete di strada Saverio, ex compagni al riformatorio per minori di Nisida che si rincontrano da adulti. Uno usa i ragazzi come corrieri per i suoi traffici di droga, l'altro cerca di recuperarli e coinvolgerli in un'impresa musicale.

Autore del testo: Claudio Mattone

Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2

In scena dal...al (date): dal 9 marzo al 3 aprile 2011

Elenco principali attori:
Andrea Sannino, Pierluigi Iorio, Luna Di Domenico, Antonio Guido
Regia: Claudio Mattone


C'ERA UNA VOLTA SCUGNIZZI - Recensione di Cristiana CITTADINI
  

 
     

Recensione


Torna dopo l’enorme successo al teatro Sistina il musical napoletano
“C’era una volta scugnizzi”. Il palcoscenico si anima delle voci di
questi ragazzi bravissimi, che cantano, suonano, recitano e ballano senza
sosta, con un’energia straordinaria. Scenografie incantevoli, costituite
principalmente da due scalinate che si spostano continuamente, immagini che
vengono proiettate sullo sfondo del palcoscenico, trasformandolo in un dedalo
di stradine, che ricordano i vicoli di Napoli.
Lo spettacolo racconta la lotta tra il male, il camorrista Raffaele ò russo,
e il bene, il prete di strada Saverio, ex compagni al riformatorio per minori
di Nisida che si rincontrano da adulti. Uno usa i ragazzi come corrieri per i
suoi traffici di droga, l'altro cerca di recuperarli e coinvolgerli in
un'impresa musicale. Lo scontro finirà tragicamente, ma l'uccisione di
Saverio segnerà la fine della carriera criminale di Raffaele, al quale i
ragazzi si ribelleranno, cantando e facendo cantare alla città «Ò russo è
uomm'e merda».
In fondo questa è la missione di Scugnizzi: indicare una possibile strada,
un possibile mestiere ai ragazzi che hanno particolare attitudine e passione
per la musica e per il teatro, offrendo loro non un' illusione ma un lavoro
vero e proprio. Scugnizzi come una palestra, un laboratorio, un cantiere.
L’armonia che regna tra i protagonisti dello spettacolo ci ricorda che
tutti insieme si possono fare grandi imprese, come quelle che tentano di
intraprendere questi scugnizzi, in lotta contro il sistema, contro il potere,
sostenuti e protetti da Don Saverio.
Due ore di divertimento in compagnia di questi giovani attori, che
coinvolgono il pubblico nella loro storia e nelle loro canzoni, accompagnate
da straordinarie coreografie.