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RUGANTINO 2010- Recensione di Cristiana CITTADINI


RUGANTINO - Recensione di Cristiana CITTADINI

      
     
AutoreRecensione:  Cristiana Cittadini

Titolo Spettacolo: RUGANTINO (edizione 2010)

Breve sinossi : Rugantino trascorre le sue giornate a fare mascalzonate e con l'aiuto della sua finta sorella Eusebia, si prende gioco anche del boia Mastro Titta. Ma si innamora della bella Rosetta, si autoaccusa dell'omicidio di suo marito e alla fine muore per amore di Rosetta e per dimostrare a tutti di essere un uomo.

Autore del testo: Festa Campanile e Franciosa

Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2

In scena dal...al (date): dal 24 novembre 2010 al 13 febbraio 2011

Elenco principali attori: Rugantino ENRICO BRIGNANO,Rosetta EMY BERGAMO,Mastro Titta MAURIZIO MATTIOLI,Eusebia PAOLA TIZIANA CRUCIANI,Principe Paritelli MICHELE GAMMINO,Thorwaldsen/Card. Severi MARIO SCALETTA Gnecco STEFANO AMBROGI,Donna Paritelli GABRIELLA BOVE,Bojetto ANDREA PIROLLI,La Gattara GIUSY VALERI,Brigadiere EMANUELE BEFFA,Banditore Lampionario ARMANDO SILVERINI,Serenate ANDREA PERROZZI

Regia: Garinei e Giovannini, messa in scena Enrico Brignano


RUGANTINO - Recensione di Cristiana CITTADINI
 
  

   

Recensione

Finalmente al Teatro Sistina torna la commedia musicale tanto attesa dal
pubblico romano, Rugantino.
Per il debutto l’orchestra rigorosamente dal vivo è stata diretta dal
Maestro Armando Trovajoli, mentre per le successive repliche sarà Federico
Capranica a prendere il suo posto.
Magica l’atmosfera che si respira fin dal momento in cui si apre il sipario
e da subito lo spettatore è catapultato in un’altra epoca, quella di Roma
del 1800, con i costumi di Giulio Coltellacci, quelli originali della prima
rappresentazione di Rugantino, naturalmente restaurati e riadattati ai nuovi
attori. E poi cambi di scena, pedane girevoli, tutto sapientemente studiato
per la magnifica regia originale di Garinei e Giovannini e realizzato da
ottanta persone che lavorano per questo spettacolo…….”e meno male che
la cultura non dà da mangiare!”.
Enrico Brignano nei panni di Rugantino è un bambino alle prese con il suo
nuovo giocattolo, si diverte e ci diverte nello stesso tempo, ci sorprende
con la sua abilità da mattatore, balla e canta con disinvoltura, affiancato
dalla meravigliosa Emy Bergamo (Rosetta), dal grande Maurizio Mattioli
(Mastro Titta) e dalla sublime Paola Tiziana Cruciani (Eusebia). Un cast
d’eccezione merita applausi e tutto il compiacimento del pubblico, che non
smette di ridere per tutta la durata della commedia, nonostante la storia di
Rugantino in realtà sia triste, perché racconta le vicende di un
fannullone, che trascorre le sue giornate a fare mascalzonate e alla fine
muore per amore di Rosetta, per dimostrare di essere un uomo. Anche altri
personaggi romani hanno un carattere simile a quello di Rugantino, per
esempio Meo Patacca e Ghetanaccio, perché la provocazione fa parte della
tradizione del cittadino romano. Rugantino parla romanesco, fa il burlone, ma
ne busca sempre, è il ritratto di un popolo affamato e senza futuro che si
sfoga almeno a parole (il tema è molto di attualità!).
Da sottofondo alla rappresentazione le musiche originali di Armando
Trovajoli, le cui note sono passate alla storia e melodie come
“Ciumachella” e “Roma nun fa la stupida stasera” sono entrate a far
parte del nostro bagaglio culturale.