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Il mare - Recensione di Cristiana CITTADINI


Il mare - Recensione di Cristiana CITTADINI

      
     
AutoreRecensione:  Cristiana Cittadini

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: IL MARE
Breve sinossi: Racconti di Anna Maria Ortese interpretati da Paolo Poli


Autore del testo: Anna Maria Ortese
Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2
In scena dal...al (date): 11 gennaio – 6 febbraio
Elenco principali attori: Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco

Regia: Paolo Poli


Il mare - Recensione di Cristiana CITTADINI 
     

 

Recensione


Debutto con anteprima a sorpresa al teatro Eliseo di Roma con il suo "Il
Mare". Prima che si alzasse il sipario sulle scene disegnate da Emanuele
Luzzati è andata in scena la protesta di un numeroso gruppo di precari
dello spettacolo, che a suon di musica e banda hanno spiegato le ragioni del
loro no ai tagli alla cultura decisi dal governo. "Adotta una specie in
pericolo, adotta un lavoratore della cultura", l'ironico appello è stato
accolto con applausi dalla platea romana.
Per quanto riguarda lo spettacolo, i racconti di Anna Maria Ortese sono
storie quasi senza storia che dipingono una realtà tragica come attraverso
un sogno. Gli avvenimenti narrati sono visti attraverso il ricordo
struggente: l’infanzia infelice, ma raggiante, l’adolescenza insicura e
l’amore sfiorato e mai posseduto, temi che Paolo Poli tratta in maniera
sublime, con i suoi travestimenti, con la sua bravura e la sua capacità
interpretativa, semplice e raffinata nello stesso tempo, di buon gusto.
Accanto a Poli, gli attori che da sempre lo accompagnano in un tipo di teatro
personalissimo. Le scene in continuo movimento del grande Luzzati enfatizzano
la pittura novecentesca. I costumi eleganti e fantasiosi di Calì sorprendono
ancora una volta. Le musiche di Perrotin persuadono arditamente.
Spettacolo coinvolgente, intenso, che solo in pochi momenti rimane lento e
difficile da seguire, ma complessivamente diverte il pubblico e lo trasporta
in un mondo parallelo pieno di ricordi, momenti vissuti, tenere storie da
raccontare. Il ritmo incalzante e la velocità dei cambi di scena e dei
costumi di Paolo Poli non consentono allo spettatore di annoiarsi, non ne
trova il tempo.