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HAPPY DAYS - Recensione di Cristiana CITTADINI


HAPPY DAYS - Recensione di Cristiana CITTADINI
      
     

 

Autore Recensione:  Cristiana Cittadini 

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: HAPPY DAYS

Breve sinossi: Musical ispirato alla serie televisiva che narra le vicende della famiglia borghese dei Cunningham degli anni sessanta nella città di Milwaukee. Protagonista Arthur Fonzarelli, detto Fonzie,meccanico rubacuori che vive in un piccolo appartamento ricavato sopra il garage dei Cunningham.

Autore del testo: Garry Marshall
Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2

In scena dal...al (date): dal 12 al 22 aprile

Elenco principali attori: Riccardo Simone Berdini, Floriana Monici, Giovanni Boni, Sabrina Marciano, Luca Giacomelli, Davide Nebbia, Gioacchino Inzirillo, Maria Silvia Roli

Regia: Saverio Marconi


HAPPY DAYS - Recensione di Cristiana CITTADINI 
     

 

Recensione

 


HAPPY DAYS

Scenografia vintage, dove i protagonisti sono i dischi in vinile degli anni ’70, racchiusi in pannelli coloratissimi si aprono e chiudono a ventaglio e ci riportano indietro nel tempo, quando nasceva la serie tv Happy Days nel 1974 che, sull’onda del successo cinematografico del film American Graffiti, ha accompagnato moltissimi spettatori attraverso le vicende quotidiane di un’esemplare famiglia borghese. Chi non ricorda il mitico Fonzie, con il suo giacchetto di pelle, i capelli perfettamente sistemati ed il suo “hey!”

Riccardo Simone Berdini alias Fonzie ha già interpretato Pinocchio nel musical della Compagnia della Rancia nel 2009 e nel 2010 ha vinto il Premio Nazionale Sandro Massimini, mentre Floriana Monici alias Pinky Tuscadero ha interpretato alcuni dei musical più famosi come Grease, Hello Dolly e Cats. Coppia elettrizzante ci regala momenti esilaranti in cui si ride e si canta con gli attori quei motivetti, che molti conoscono, altri no, perché troppo giovani.

Certo il pubblico si aspetta balletti acrobatici in scatenatissimi rock and roll e invece sono un po’ deludenti sotto questo aspetto, ma in compenso assistiamo a balletti corali affascinanti, coloratissimi e di un magnifico impatto visivo, piacevole per il pubblico, che si lascia trasportare da quell’entusiasmo e da quella magia, che solo il teatro riesce a creare e altre poche arti, come il cinema e la letteratura. Del resto tanti musical al cinema ci hanno fatto sognare, ma anche a teatro e soprattutto qui, dove si vive lo spettacolo non di una volta sola, possiamo “fantasticare” con l’immaginazione e credere alla “magia”.

Sul palcoscenico del Teatro Brancaccio rivediamo la leggendaria moto del meccanico Fonzie, che faceva impazzire le ragazze e soprattutto Pinky, la sua fidanzata storica, la versione femminile di Fonzie, vestita sempre di rosa, anche lei con la sua inseparabile motocicletta. Riproducono esattamente la gestualità e le movenze di quelli che erano i protagonisti della serie televisiva Happy Days.

Merita un grande applauso la famiglia Cunningham, Howard (Giovanni Boni), il capofamiglia, meravigliosamente identico all’originale, sia fisicamente, che nelle movenze e nella comicità, Marion (Sabrina Marcianò), sua moglie, casalinga impeccabile e invidiabile, soprattutto nel modo in cui riproduce l’originale, anche nei costumi, e i loro figli Richie (Luca Giacomelli) e Joanie “sottiletta” (Maria Silvia Roli).

Senza tralasciare anche il contorno degli altri attori preparatissimi, che contribuiscono al grande successo del musical…bravi bravi bravi!