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Ghost - Il Musical - Recensione di Cristiana Cittadini


Ghost - Il Musical - Recensione di Cristiana Cittadini

      
     
Autore Recensione: Cristiana Cittadini
Curriculum E-mail: cristiana.cittadini@virgilio.it

 

Titolo Spettacolo: GHOST Il Musical

 

Breve sinossi : Un susseguirsi di grandi emozioni ricreano la magia del film GHOST. Una sera rientrando a casa, una coppia di giovani fidanzati, Sam Wheat e Molly Jensen, vengono rapinati; la situazione degenera e Sam viene ucciso. Lo spirito di Sam rimane sospeso in un limbo tra questo mondo e l’aldilà e il suo fantasma rimane accanto a Molly per metterla in guardia dal pericolo a cui sta andando incontro. Con l’aiuto di un’eccentrica sensitiva, Oda Mae Brown, Sam cercherà di comunicare con Molly convincendola a credere nella sua effettiva presenza, con l’intenzione di salvarla dai piani meschini del collega Carl Bruner.

 

Autore del testo: Bruce Joel Rubin

 

Città in cui è rappresentato: Roma

Genere: Commedia

Atti: 2

In scena dal...al (date): Dal 23 gennaio al 9 febbraio 2014

 

Elenco principali attori: Salvatore Palombi, Ilaria De Angelis, Loretta Grace, Cristian Ruiz

 

Regia: Stefano Genovese


Ghost - Il Musical - Recensione di Cristiana Cittadini      
      

 

Recensione

 

GHOST – IL MUSICAL

 

Dopo il grande successo a Londra e Broadway, finalmente Ghost Il Musical approda in Italia, a Roma al teatro Brancaccio.

Chi ha visto il film Ghost non ha dimenticato la strepitosa colonna sonora Unchained Melody e anche nello spettacolo, che si ispira fedelmente alla pellicola del 1990, le sue note fanno spesso da sottofondo musicale. A tal proposito posso subito far notare che il film è una delle più belle storie d’amore degli ultimi tempi, concentrato sulla grande forza del sentimento che legava Sam, alias Patrick Swayze, a Molly, alias Demi Moore. La rappresentazione invece è incentrata sulla vita frenetica di New York, grattacieli in movimento, realizzati con sorprendenti effetti speciali, soldi che “viaggiano”, al ritmo di musiche effervescenti, scritte da Dave Stewart e Glen Ballard. Insomma la storia tra Sam e Molly sembra passare in secondo piano, anche se l’interpretazione di Sam è strepitosa, ma lo è ancora di più quella di Oda Mae Brown, alias Whoppi Goldberg, che nel film travolse il pubblico con la sua allegria, simpatia e stravaganza. Le stesse particolarità che ritroviamo in Loretta Grace, le sue mosse, il suo atteggiamento, il suo abbigliamento e le sue espressioni sono incredibilmente identiche. C’è uno studio approfondito e meticoloso dietro la costruzione del suo personaggio, fra tutti è sicuramente quello più riuscito. La scena in cui si presenta per la prima volta a Molly è come quella del film, ma non è l’unica, vale sicuramente la pena vedere lo spettacolo per apprezzare l’impegno con cui è stato realizzato, la bravura dei suoi attori e non di meno quella dei ballerini, che giocano un ruolo molto importante per il successo di Ghost Il Musical, da non perdere assolutamente.

Un altro fattore determinante per il successo del musical è il gioco di luci sul palcoscenico, la magia è creata dalla fusione tra cinema e teatro, perché vengono proiettate alcune immagini a dir poco sorprendenti per l’effetto che creano sul pubblico.

La cultura colpisce ancora e in questa rappresentazione troviamo veramente il connubio fra tutte le arti dello spettacolo: teatro, cinema, musica e…recitazione da applausi scroscianti.