Teatro di Nessuno, laboratorio e seminari di teatro a RomaIl Quaderno di Nessuno: Recensioni teatrali


Archivio: leggi tutte le recensioni

FRANKENSTEIN JUNIOR 2012- Recensione di Cristiana CITTADINI


FRANKENSTEIN JUNIOR - Recensione di Cristiana CITTADINI

      


     
Autore Recensione:  Cristiana Cittadini
    

E-mail cristiana.cittadini@virgilio.it

Titolo Spettacolo: FRANKENSTEIN JUNIOR (edizione 2012)

Breve sinossi: Il Dr. Frederick Frankenstein, un insegnante statunitense di medicina, si reca in Transilvania per reclamare la sua eredità: il Castello di suo nonno, il Barone Victor von Frankenstein. Con l'aiuto della sua assistente Inga e di Igor, il gobbo, mette insieme un uomo e tenta di riportarlo in vita all'interno del laboratorio di suo nonno. La storia finisce con il matrimonio fra Inga e Frankenstein e con il mostro che si sposa con Elizabeth, ex fidanzata di Frankenstein.


Autore del testo: Mel Brooks e Thomas Meehan Città in cui è rappresentato: Roma
Genere: Commedia
Atti: 2
In scena dal...al (date): dal 28 novembre al 9 dicembre

Elenco principali attori: Giampiero Ingrassia, Giulia Ottonello, Mauro Simone, Altea Russo, Valentina Gullace, Fabrizio Corucci, Felice Casciano


Regia: Saverio Marconi


FRANKENSTEIN JUNIOR - Recensione di Cristiana CITTADINI

 
     

Recensione


 
FRANKENSTEIN JUNIOR


“Frankenstein Junior il Musical” è senza dubbio uno spettacolo eccellente, caratterizzato da una brillante efficacia scenica.

Non è solo l’energico talento degli interpreti a colpire l’attenzione dello spettatore ma soprattutto il particolare coinvolgimento di ciascuno nel creare personaggi che, pur nella fedeltà all’originale cinematografico, risultano artisticamente connotati di singolarità.

La sapiente regia di Saverio Marconi, attenta a tutti i dettagli, dimostra come il binomio semplicità-talento sia la ricetta più efficace in una produzione di qualità: non si trovano sbavature nel susseguirsi delle scene, il tutto scorre con rapidità e coerenza.
L’unica complessità, peraltro suggestiva e non invasiva, nelle scenografie quasi “cinematografiche” dell’allestimento, rese calde e vitali da composte ed originali coreografie.

Le scenografie sono curatissime con molti cambi durante lo spettacolo: l'arrivo al castello che lui ha ereditato dal nonno, l'interno del castello molto curato nei dettagli, il sotterraneo dove effettua gli esperimenti.

I costumi non sono moltissimi tenendo anche conto della storia e dell'ambientazione, molto sobri.
Molto divertente il balletto ambientato al castello quando il nipote, alias Ingrassia, sogna il nonno con tutti i parenti fantasmi che lo invitano a seguire le orme degli avi, che escono uno dopo l'altro dal caminetto.

Le voci sono tutte bellissime, in particolare le figure femminili, bravissima e divertentissima la governante, la fidanzata una splendida voce e molto brava a recitare...forse la meno interessante proprio l'assistente con una bella voce ma un po’ scarsa a recitare e a ballare.