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Analisi di gruppo - Recensione di Marco Minciarelli


Analisi di gruppo - Recensione di Marco Minciarelli

      
     
Autore Recensione: Marco Minciarelli

E-mail: mar.minciarelli@libero.it

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Titolo Spettacolo: Analisi di gruppo


Breve sinossi : Prudence, in risposta ad un annuncio sul giornale, incontra ad un appuntamento galante Bruce . Entrambi, affetti da disordini nevrotici, sono in analsi con due psicoanalisti i quali non rappresentano esattamente il ritratto della salute mentale: lei in terapia da Stuart, narcisistico farfallone; e lui dalla Dott.sa Wallace, mentalmente instabile. Il rapporto tra Bruce e Prudence, già grave; di per se complesso e indefinito, si complica ulteriormente quando quest'ultima fa la conoscenza di Bob, compagno di Bruce, anch'egli nevrotico e irascibile, geloso del rapporto tra Bruce e Prudence. In una spirale di isteria collettiva, i cinque danno vita ad una terapia di gruppo, in cui sia pazienti che terapisti sembrano perdere la testa


Autore del testo: C. Durang


Città in cui è rappresentato: Roma

Genere: Commedia

Atti: 2


In scena dal...al (date): dal 10 al 12/01/2014 


Elenco principali attori: Giordano Proietti, Stefania Capece, Kabir Tavani, Benedetta Barlone, Cristian Mazzotta, Federico Maggiulli


Regia: Luca Gabos


Analisi di gruppo - Recensione di Marco Minciarelli      
     
 

 

 

RECENSIONE

In Via Sabelli 116, nel quartiere San Lorenzo a Roma, in un piccolo teatro, sei Giovani Teatranti Romani (così come riporta il nome della compagnia), danno vita ad un intreccio che di isterico non ha soltanto i personaggi. Ritmi serratissimi incalzano sin dalle prime battute, tanto da non dare tempo allo spettatore di scanzare anche solo per un attimo lo sguardo dalla scena, la cui superficie si suddivide in due location temporalmente distinte, scenograficamente essenziali. Lo spazio viene riempito da presenze attoriali non soltanto fisiche ma anche e soprattutto imponenti nella voce, che permettono allo spettatore di non perdere una parola dei nevrotici ed esilaranti dialoghi - serrati al pari di uno scioglilingua - dei quali è possibile, proprio in virtù di questa rapidità, cogliere a pieno pause comiche che quasi inevitabilmente fanno da preludio alle risate della platea. Un testo intelligente e colto, pieno di piacevoli citazioni seppur non sempre facili da cogliere che rimarca il profilo dei protagonisti, tenendoli coerenti anche nelle loro contraddizioni. 

Testo e personaggi, trovano un valido affiancamento in una gestione funzionale delle luci ed in una gestione del comparto sonoro in scena oserei dire impeccabile. Il primo tempo è in crescendo fino alla sua conclusione, regalando un piacevole susseguirsi di situazioni; il secondo tempo parte in pompa magna, lasciando al caso poco e niente, scendendo però verso un'ultima scena che presenta battute maggiormente inflazionate e meno incisive, colpa però, forse, della seconda replica a gran richiesta, nell'arco di una stessa serata -. Alcune personalità emergono rispetto ad altre, ma resta corretto affermare che a determinare la riuscita dello spettacolo, sia una regia matura e un fecondo affiatamento tra gli attori. Concludendo, Analisi di gruppo dimostra che per un buon teatro, non servono necessariamente sessanta euro al Sistina