Teatro di Nessuno, laboratorio e seminari di teatro a RomaIl Quaderno di Nessuno: Recensioni teatrali


Archivio: leggi tutte le recensioni

L'amore e la follia - Recensione di Cristiana Cittadini


L'amore e la follia - Recensione di Cristiana Cittadini

      
     
Autore Recensione: Cristiana Cittadini
Curriculum E-mail: cristiana.cittadini@virgilio.it

 

Titolo Spettacolo: L'amore e la follia

 

Breve sinossi : Max Tortora al teatro Olimpico a Roma porta in scena, con la sua caratteristica satira romana, le sue imitazioni tra amore e follia.

 

Autore del testo: Max Tortora

Città in cui è rappresentato: Roma

Genere: Commedia

 

Atti: 1

 

In scena dal...al (date): dal 11 al 30 marzo 2014 Elenco principali attori: Max Tortora, Stefano Sarcinelli, Roberto Andreucci

 

Regia: Max Tortora


L'amore e la follia - Recensione di Cristiana Cittadini

 

      
      
 

Recensione

 

 L’amore e la follia - One man show

Max Tortora debutta al teatro Olimpico con il suo primo tentativo di One man show. Un’impresa coraggiosa per un attore di successo come lui, che all’età di 51 anni ha ancora voglia di sperimentare e cimentarsi in nuove esperienze teatrali, con successo. L’emozione è tanta ed è lui stesso a dirlo a fine spettacolo e tra sketch esilaranti porta in scena i suoi cavalli di battaglia…l’imitazione di Celentano, Amadeus, Califano, Sordi e la canzone Ovindoli, con cui apre lo spettacolo.

Effetti speciali con luci calde e fredde a ritmo di musica, ballerine appariscenti, stile Broadway e lo show parte alla grande, va in crescendo, con giochi sulle canzoni, il famoso centone, ed un excursus sulla storia della televisione italiana, ma ad un tratto comincia la discesa, troppi tempi morti, silenzi, monologhi, ospiti deludenti e si riprende sul finale, con la proiezione della sua imitazione di Alberto Sordi.

La scenografia su due livelli non è sfruttata come si dovrebbe. Sotto un complesso musicale canta e suona dal vivo e il pianoforte viene utilizzato una sola volta. Sopra, percorrendo una piccola scalinata, una pedana e sullo sfondo uno schermo su cui vengono proiettate delle immagini. Max Tortora recita solo sul palcoscenico e non utilizza il piano superiore, dedicato a piccoli balletti delle veline.

L’amore e la follia sono sempre presenti nella sua commedia ed è questa la vera magia del teatro, lasciare la vita quotidiana alle nostre spalle e godere di una serata speciale insieme a tante persone sconosciute e alla comicità di un attore romano di grosso calibro, come Max Tortora.