La Casa di Bernarda Alba

La casa di Bernarda alba
Locandina 2022

Al termine del percorso dello STUDIO TEATRALE 2021/2022

presentiamo

La Casa di Bernarda Alba (1936)

di F. G. LORCA  (1898 - 1936)



La Nostra Elaborazione - Le Nostre Messinscena



LORCA: La Casa di Bernarda Alba

Sinossi della nostra elaborazione

Potere e struggimento, autorità e desiderio, comando e avidità: tra queste passioni si dibattono le figlie di Bernarda in un dramma commovente ed estremo in cui, nel mondo violento di García Lorca, trasuda un’incessante ricerca di libertà e di felicità. 

Il dramma si concentra sulla tirannia morale e la repressione sessuale che Bernarda esercita sulle sue figlie a cui impone 8 anni 
di isolamento, rendendo irrazionali le convenzioni sociali sul lutto.

Le incombenti e stralunate apparizioni della nonna Maria Josefa, certificano che la follia va ricercata nella apparente “normalità” quotidiana di Bernarda.

La comparsa di Pepe il Romano, deciso a sposare Angustias, la figlia maggiore, scatena lo scontro. 

Tutte le figlie, ad eccezione di Adele, la più giovane, accettano le regole della madre. 

Adele sarà la sorella ribelle in cui si incarna l'opposizione tra autorità e desiderio.

Tutte le figlie, ad eccezione di Adele, la più giovane, accettano le regole della madre. 
Adele sarà la sorella ribelle in cui si incarna l'opposizione tra autorità e desiderio.



LORCA: La Casa di Bernarda Alba

La nostra messinscena 2022

con : Loredana BORLA, Loredana CASERTA, Marianna GIACOMELLI, Giusi LANDOLFI, Laura LONGO, Valentina MERLO, Palma NAVARRINO, Cristina RUSSO, Claudia TIDEI

Musiche: Bosso, Bregovic, Tiersen, Patassini

Riduzione, libera elaborazione  e regia 
Sandro CONTE

Citazioni da:

Peer Gynt di H. Ibsen (1876)
Un Ballo in Maschera di M. J. Lermontov (1852)

ROMA - Teatro Cantiere, via G. Modena (Trastevere), 27 e 28 maggio 2022, ore 20,45
 

In un tempo astratto: ieri?, oggi?, forse mai!. 
La scena è unica: il grande salone di una casa disadorna, spoglia, come non vi abitasse nessuno.

In questa elaborazione esistono due livelli di realtà. Quello di Maria Josefa  ed Adele che ricordano e quello della “realtà” che viene ricordata. 

I due livelli si intersecano e si mescolano di continuo.