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Seed invasion Jardin exotique, di Ivan Indù Sodalrivaz


Seed invasion Jardin exotique, di Ivan Indù Sodalrivaz

      
     
 
Autorearticolo: Ivan Indù Sodalrivaz
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Articolo:
 
Seed Invasion - Jardine Exotique  Principato di Monaco 03/01/2009-03/05/2009
 
Si potrebbe parlare di Permacultura, si potrebbero citare i gruppi newyorkesi degli anni 60, i Green Guerrillas, per entrare in sintonia con Giuliano Ravazzini (Sassuolo, Modena, 1960; vive a Baiso R.E.) e con la stupefacente azione proposta al Jardine Exotique di Montecarlo. L’artista inaugura il 2009 con una serie di azioni condotte personalmente che vanno ad arricchire il già notevole archivio di eventi (Migrazioni di Microazioni). Per esplicito desiderio dell’artista il giorno x verranno posti  a dimora  due kg. di semi della varietà miscuglio di cicorie.
È così che Ravazzini ha concepito la sua opera monegasca. Non è una mostra, costituita da più opere collocate in un contesto, non è una installazione, pensata per questo luogo. Ma è una azione che in un prossimo futuro si manifesterà, modificando l’estetica di questo prestigioso giardino. 
Giuliano Ravazzini non ha pensato questa azione  esclusivamente per questo luogo, poiché è la sua modalità di intervenire nella natura; l’artista diventa artefice  e come un brezza marina porta con sé i semi che poi germoglieranno. Essi agiscono direttamente sul paesaggio, modificandone l’aspetto. L’azione prevede la crescita, la trasformazione e l’obsolescenza dell’opera prevista dall’artista e affidata all’azione degli agenti naturali. Ravazzini insiste da tempo su questo progetto ripetendo le semine che instancabilmente porta nei luoghi più disparati. Il significato profondo, infatti, non sta nel prodotto artistico che si manifesta per il suo carattere effimero e fatalmente transitorio, ma  nell’urgente desiderio  di  modificare il paesaggio, di  riattivare la relazione tra l’uomo e la natura, lungi da un qualsiasi  processo di astrazione intellettuale, assecondando piuttosto  una reale esigenza che accompagna l’uomo findalla preistoria.
 
Durante tutto il periodo della mostra, le persone che  desiderano strumenti o spiegazioni  per entrare in sintonia con l’evento, potranno rivolgersi a mediatori culturali che forniranno delle semplici chiavi per aprire il mistero dell’opera, e favorire un’empatia con l’installazione. 
 
Ivan Hindù Sodalrivaz