Testi tratti da: Ayckbourn, Bukowski, Gaber, Valentin con: Franco Battaglia, Sabrina Capobianco, Valentina Crescioni, Manuela De Angelis, Luisa Garufi, Corrado Pacciani, Maria Luisa Ziparo Regia Marta Nuccetelli
Unire pezzi teatrali è impresa assai rischiosa. E allora perchè tentarla? E infatti, noi, non li abbiamo uniti, ma solo giustapposti, percorrendo un viaggio tra mete diverse, senza cercare un continuum tra di esse, anzi, passando dall'una all'altra, gustandone la diversità, il senso, a volte assente, e la follia, onnipresente, del gioco del teatrante.
Il magico"come se": -come se lo Stato ponesse come obbligo l'andare a teatro ( TEATRO DELL'OBBLIGO - K. VALENTIN) -come se vedere e sentire fossero solo sciocchezze e l'esser sciocchi cosa serissima (NEL FIENILE - K. VALENTIN) -come se bastasse trattar qualcuno come bimbi per vederli diventar piccoli sotto i propri occhi (FIGURA MATERNA - A.AYCKBOURN) -come se una collezione valesse l'altra (QUATTRO CHIACCHIERE AL PARCO -- A.AYCKBOURN) -come se riavere indietro la proprie cose fosse proprio necessario (PROBLEMI DI TRAFFICO - K. VALENTIN) -come se avesse ancora senso parlare di idee geniali (LA CULTURA - G.Gaber) -come se una sera cominciasse come molte altre, ma finisse assai diversamente (TRA UN BOCCONE E L'ALTRO - A.AYCKBOURN) -come se... (FINALE - C.BUKOWSKI) Come se le cose fossero anche altro rispetto a quello che sembrano! Basta fermarsi un attim o e cambiar prospettiva... Un esempio? Basta solo provate a leggere il titolo dello spettacolo partendo da destra... Visto!?! Prospettiva! E ora immergetevi pure in questo itinerario teatrale, con "tappe" prese in prestito, citandone gli autori, più che prendendo appieno la loro essenza, e giocando con le loro parole e situazioni. Un percorso senza attese e senza pretese, con la semplice voglia di divertire e divertirsi. |