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copione vademecum letterario
Scheda Tecnica Breve azione drammatica ad uso dei giovani talenti che, affetti da bovino cinismo, saccente nullità, incedono, con la luce in volto, intenti a scrivere pensieri di nuova, inaudita, bellezza… Liberamente ispirato alle novelle "Due Indovini" di Villiers de l'Isle-Adam e "Il Naso" di N. V. Gogol Leggi questo copione (solo per utenti registrati) |
| Titolo | Vademecun Letterario per impostori senza coscienza | ||||||||
| Autore | Sandro Conte | ||||||||
| Genere | Commedia brillante | ||||||||
| Atti | 2 | ||||||||
| Prima rappresentazione | 18 giugno 2000, Roma, Sala Petrolini | ||||||||
| Durata stimata | 70' (30' nella versione ridotta) | ||||||||
| Personaggi | Nella versione integrale 15 ( 5 Donne, 10 Uomini) Nella versione ridotta 6 (3 uomini , 3 donne) In considerazione del carattere paradossale della vicenda la distinzione dei personaggi in femminili o maschili è soggettiva ed alcuni possono essere intesi sia al femminile che al maschile | ||||||||
| Personaggi principali | 6 (1 donna, 5 uomini) 4 nella versione ridotta | ||||||||
| Minimo personaggi maschili | 5 (1 nella versione ridotta) | ||||||||
| Minimo personaggi femminili | 3 (1 nella versione ridotta) | ||||||||
| Ambientazione | Qualsiasi epoca | ||||||||
SINOSSI di questa storia strampalatissima: Domani mi Sposo (Sceme da un Matrimonio) non è un testo immortale, non racchiude messaggi salvifici, nè la sua visione promette indulgenze, non aiuta ad entrare in contatto con l'Assoluto, né rimanda a verità ulteriori, non ha "più livelli di lettura", non sottende concetti espressi "tra le righe", non contiene artifici sintattici, non prevede, per la sua comprensione, una partecipazione emotiva agli aneliti della post avanguardia, in esso la semplicità di espressione non contrasta con la complessità di ciò che è espresso, né la levigatezza linguistica con l'involutezza del contenuto, né la precisione con l'assurdità, nemmeno la tenuità dei motivi con la foga del movimento stilistico. Domani mi Sposo non vuol essere null'altro che un gioco scenico, un divertimento onirico, una ridicola parata di donne una più improbabile dell'altra. Di conseguenza non è tanto quello che le donne dicono, ma come lo dicono, che farà la fortuna, o la sfortuna, dello spettacolo. Alle amabili signore, spettatrici o attrici, che si sentissero ferite nel profondo da alcune amene congetture sul mondo femminile che il testo socchiude, segnaliamo che...hanno ragione. Domani mi Sposo è un testo perversamente maschilista, ce ne scusiamo...ma tant'è... L'ineffabile Trama - Sergio, dolorante nel letto perché ogni volta che s'innamora gli viene la febbre, è assistito dall'amico Nino. Tra un delirio e l'altro rivive, sempre in sogno e mai nella realtà, gli incontri con le donne parto della sua fantasia; ed allora assistiamo alle disavventure amorose della Psicologa, ai rimpianti della Vedova Allegra, agli incontri proibiti della Spia, all'irruenza della Pasionaria, all'ingenuità della Calabrese, al meravigliarsi della Fatina, all'intransigenza della Vegetariana, alla curiosità della Viaggiatrice, al pragmatismo della Polacca, all'ispirazione della Cineasta, alle scoperte della Bibliotecaria, ai racconti della Lettrice. Il rapporto con ognuna di queste donne, vere o presunte tali, sarà demenzialmente conflittuale e Sergio le riterrà tutte inadatte a lui. Pirotecnico finale in cui sergio scopre che anche la madre "è una donna come le altre", ed alla fatidica domanda: - Sergio, ma quando ti sposi?-, la risposta sarà univoca: - Domani mamma...domani...- | |||||||||
| Copione depositato alla S.I.A.E. il 18 aprile 2002 | |||||||||
Edizione giugno 2000 Con : M. Antonietta Di Serio, Antonella Di Vincenzo, Sergio Galasso, Luisa Garufi, Pietro Grasso, Elena Mattia, Roberto Paletti, Carlo Pennacchi, Anna Poggi, Stefania Tanca Rappresentazioni Giugno 2000 - Roma, Sala Petrolini Scritto e Diretto da Sandro Conte | |||||||||
Rappresentazioni di altre compagnie
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