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copione la storia di guercio, zoppo e troia

Scheda Tecnica

La Storia di Guercio, Zoppo e Troia
copione di
Sandro CONTE 
Interlocutorio incontro teatrale in due parti per chi ha l’orologio con la sola lancetta dei minuti.
 
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Titolo
La Storia di Guercio, Zoppo e Troia...
(Canzone per chi non ha una lira)
AutoreSandro Conte
GenereCommedia fantastica
Atti2
Prima rappresentazione 4 Novembre 1998 - Roma - Sala Testaccio
Durata stimata65'
Personaggi

9 (5 Donne, 4 Uomini)

In considerazione del carattere paradossale della vicenda, la distinzione dei personaggi in femminili o maschili è soggettiva, di conseguenza alcuni personaggi possono essere intesi sia al femminile che al maschile

Minimo personaggi maschili4
Minimo personaggi femminili3
AmbientazioneQualsiasi epoca

SINOSSI: Lo spettacolo ripercorre alcuni temi cari al Teatro dell'Assurdo, miscelati a situazioni che riecheggiano le atmosfere del Teatro Inglese del `700 in cui risuonano beffarde le disavventure eroicomiche tra ladri e donne di malaffare. Che succede quando una sgangherata compagnia di "attori" parte per una inverosimile tournée e strada facendo incontra dei personaggi così simili a se stessa da specchiarvisi? Che d'improvviso, ineluttabilmente, come per una volontà ulteriore, tutto cambia ed i nostri protagonisti - barboni e prostitute: "pezzenti si, ma con aneliti di vera nobiltà", "ignoranti, si ma con sprazzi di vera conoscenza" - si ritrovano coinvolti in una vicenda più grande di loro. Proprio lì dove loro dormono, la strada, dovrà passare un fiume e le autorità sono presenti per inaugurarlo. La vicenda scorre evidenziando che i nostri ignoranti eroi, nel loro ferreo opporsi all'evolversi della vita - negano perfino l'utilità della lettura e della scrittura, nonché delle idee…- conservano invece atteggiamenti di naturalezza e spontaneità che il frenetico mondo attuale colloca ormai solo in quella beata innocenza che sconfina nell'ignoranza. Paladini celesti di un "Nulla" percepito come una mitica età dell'oro in cui di "ogni verità è vero anche il suo contrario"….- quello stesso "Nulla" che, per opposti motivi, è invocato anche dalle "Autorità" che ne sono invece i rappresentanti terreni - arriveranno infine ad "Ovunque", il luogo dell'assenza, "dove muoiono i desideri ed il dolore non nasce….", dove è possibile " trattenere il respiro per ascoltare il respiro dell'universo…e sentire dove abitano gli Dei"

Copione depositato alla S.I.A.E. il 23 ottobre 1998


Edizione 1998/2000

Olga Ambrosanio (Zoppo), Daniela Bistacchia (Scopa), Pasquale Di Giuseppe (Inguatta), Nuccia Flandina (Troia), Alessandro Gabriele (Arraffa), Marina Gimelli (Cencio), Riccardo Lo Giudice (Guercio), Giorgio Merluzzi (Sindaco), Stefania Tanca (Hulk) 
 
Rappresentazioni: 

  • Roma - Sala Testaccio, Nov. 1998;
  • Roma - Ist di pena Regina Coeli, aprile 1999;
  • Roma - Teatro di Via Speroni, Febbraio 2000, Vincitore come migliore spettacolo del III° PREMIO AGUZZANO;
  • Frosinone - Teatro I Commedianti, Marzo 2000

 
Scene e Costumi: Grazia Andreasi
 
Scelte Musicali: Riccardo Lo Giudice
 
Suono digitale e Luci: Fabio Scalchi
 
Trucco: Franco Giannini
 
Grafica: Daniela Bistacchia
 
Aiuto Regia: Giorgio Merluzzi
 
Disegno in Locandina: Stefania Tanca
 
Scritto e Diretto da
Sandro Conte
 

 

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