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copione dimmi che mi ami, dillo !
Copioni Teatrali - Scheda Tecnica Dimmi che mi ami, dillo! di Sandro CONTE Commedia giocosa in una sola parte |
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| Titolo | Dimmi che mi ami, dillo ! (Passato ed avvenire della tassa sui cani) |
| Autore | Sandro Conte |
| Genere | Commedia brillante |
| Atti | 1 |
| Prima rappresentazione | 16 Giugno 1997 - Roma - Sala Testaccio |
| Durata stimata | 65' |
| Personaggi | 9 (4 uomini, 5 donne) La distinzione dei personaggi in femminili o maschili è soggettiva in considerazione del carattere paradossale della vicenda, di conseguenza alcuni personaggi possono essere intesi sia al femminile che al maschile |
| Ruoli principali | 4 (2 uomini, 2 donne) |
| Minimo personaggi maschili | 3 |
| Minimo personaggi femminili | 4 |
| Ambientazione | Qualsiasi epoca |
SINOSSI: "Dimmi che mi ami, dillo!" è una rivisitazione dei temi cari ad Anton Cechov: l'incomprensione reciproca in cui nessuno capisce veramente nessuno e tutto ruota intorno ad un equivoco esistenziale, i personaggi sono alla continua ricerca di un' identità che non gli appartiene come bagaglio personale ma solo l'altro, il vicino, e comunque un'entità esterna al proprio io, può conferirgli. Strada facendo il testo è, quasi autonomamente, come magicamente fornito di un suo spirito vitale, lievitato nelle nostre mani per divenire qualcos'altro: un sogno. Un affascinante delirio in cui i personaggi altri non sono se non il prodotto fantastico di un pensiero sottile, "Noi siamo della materia di cui son fatti i sogni" (Shakespeare) sostiene uno dei personaggi interrogato su quale sia la sua vera natura. Lo spettacolo diviene dunque parte integrante di un bizzarro tramestio onirico in cui il sognatore ha un problema: i suoi sogni si materializzano ed appaiono improvvisi come un gioco felice che esca dalla calza la mattina della Befana. Così assistiamo alle disavventure amorose di un Uomo Irascibile che fugge dalla sua invadente fldanzata, che fugge dalla Maman, che fugge dalle Signorine Variopinte; tutti coinvolti in un eterno equivoco in cui il capire l'altro resta un miraggio irraggiungibile. NeI finale, il sognatore, si troverà a dover scegliere, come sempre nella vita, tra tetra realtà ed intrigante sogno ed allora... | |
| Depositato alla S.I.A.E. il 6 Giugno 1997 | |
Edizione 16 giugno 1997 Daniela Bistacchia (Signorina Variopinta A), Sandro Conte (Regista), Lino di Martino (Ufficiale Ferito), Roberta Dominici (Signorina Variopinta B), Riccardo Lo Giudice (Uomo Irascibile), Stella Marcucci (Narratrice), Giorgio Merluzzi (Aiuto Regista), Laura Paoli (Varenka), Rossella Torelli (Maman) Costumi: Francesca Mapelli | |
Edizione giugno 2002 Franco BATTAGLIA (Uomo Irascibile), Mariateresa CONDOLUCI (Signorina Variopinta A), Antonella DE ANGELIS (Signorina Variopinta B), Pasquale de MARTINO (Aiuto Regista), Luisa GARUFI (il Sogno), Laura LISI (Varenka), Antonino MARGIOTTA (Regista), Pina PIGNATARO (Narratrice), Sandro SCARPELLI (Ufficiale ferito), Stefania TANCA (Maman) | |

