Recensioni Teatrali

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Vorremmo riunire un gruppo di appassionati di teatro, che amino scrivere le loro recensioni, i loro commenti sugli spettacoli di cui sono stati spettatori.
Dunque la possibilità di collaborare spazia dalla semplice stesura delle proprie impressioni, anche un breve commento, alla realizzazione di una vera e propria recensione.
 
Come tutte le nostre iniziative la Tua recensione, sarà gratificato esclusivamente dalla sua pubblicazione e la collaborazione dovrà essere totalmente gratuita, come gratuito è il lavoro di tutti quelli che collaborano a questo sito.

Se poi, leggendo, hai qualche idea, scrivila, ne saremo lusingati e la studieremo con attenzione.
 
Aspettiamo le Tue recensioni e/o le Tue idee.

Lo Staff del Teatro di Nessuno


ARCHIVIO RECENSIONI TEATRALI

Titolo Data Sinossi
E' COSA BUONA E GIUSTA, recensione di Cristiana Cittadini

La storia è ambientata in un oratorio, visto come ruolo di aggregazione. La Ginestra porta la sua testimonianza ai ragazzi, raccontando dei suoi studi in giurisprudenza, della volontà di fare l’attore e tutta la gavetta che lo ha condotto sul palco.Tra flashback e divertenti sketch, avvalendosi della presenza di Andrea Perrozzi nel ruolo del parroco, La Ginestra intraprende un percorso destinato ad ispirare i più giovani, con un’unica morale di fondo: sorridere sempre di fronte alle sfide di ogni giorno.

BILLY ELLIOT, recensione di Cristiana Cittadini

La passione per la danza, la tenacia e la fiducia in se stessi sono i cardini di una storia straordinaria, che ha conquistato il cuore del pubblico di ogni età. Billy è un ragazzo che per amore della danza sfida anche l’ottusità di un padre e un fratello che vorrebbero diventasse pugile. A far da sfondo alla sua avventura, che ha nutrito sogni e speranze di intere generazioni di talenti, l’Inghilterra dell’era Thatcher, con le miniere che chiudono e i lavoratori in rivolta, ma anche il mondo della danza, fatto di poesia e di faticose ore di prove.

CHE DISASTRO DI COMMEDIA, recensione di cristiana Cittadini

Lo spettacolo racconta la storia di una compagnia teatrale amatoriale che, dopo aver ereditato improvvisamente un'ingente somma di denaro, tenta di produrre una commedia che ruota intorno ad un misterioso omicidio perpetrato negli Anni Venti, nel West End.

7 Atti Impuri, recensione di Marcello Manente

Commedia in 7 atti (pure impuri) che passa dal nano in gesso dalle qualità miracolose, ai problemi di uno stormo di anitre dal ciuffo cinerino, senza dimenticare la noiosa vita di un branco di pesci improvvisamente movimentata dalla comparsa di un'esca che i poveri pesci a malincuore risparmiano. Nulla lega personaggi e vicende dei vari atti, se non l'atmosfera di fondo piena di ironia, assolutamente dissacrante, sfacciata e per certi aspetti iconoclasta.
 

CYRANO, recensione di Chicca Regoli

Non capita molto spesso di trovarsi di fronte a un grande classico del teatro e della letteratura in un contesto off. Il Cyrano di Marco Predieri a Firenze, in un teatro da meno di 200 posti, il Cestello, sorprende il pubblico per la sua bellezza senza macchia e vince ogni forma di prevenzione. Uno spettacolo che merita ribalte più importanti. Chi entra senza aspettative si fa rappire, come noi, che siamo usciti innamorati.

Medea, recensione di Giulia Bossi

Medea di Euripide

Anna k, una vivisezione di me, recensione di Giulia Bossi

in scena gli ultimi 10 secondi della vita di Anna Karenina di Tolstoj

Il berretto a sonagli, recensione di Laura Belli

Un modo di leggere un classico che non stravolge,ma avvolge. Il Teatro che racconta una storia. Uno spettacolo che non vuole reinventare Pirandello, ma solo “metterlo in scena”.

IL CONTE TACCHIA, recensione di Cristiana Cittadini

Tratto dal film omonimo di Sergio Corbucci narra la storia di Francesco Puricelli alias Conte Tacchia, i suoi amori, le sue passioni e soprattutto i suoi sogni.

ELENA, recensione di Mariella De Santis

Ritsos pubblica nel 1970 la raccolta Quarta dimensione in cui rivisita la grande mitologia greca attraverso la scrittura di poemetti lirici. Elena è uno di questi. Qui la bellissima che scatenò la guerra di Troia la ritroviamo anziana che rivive e rivela la narrazione della sua vita.

COME CRISTO COMANDA, recensione di Cristiana CITTADINI

Anno 33 d.c. Palestina. E' notte e due soldati romani sono seduti in mezzo al deserto, un luogo che rappresenta la solitudine e l'isolamento dal resto del mondo. Parlano sommessamente, si capisce che sono in fuga: uno è Cassio, il centurione alla guida dei legionari quando fu crocifisso Gesù, l'altro è Stefano, un suo soldato, quello che diede da bere a Cristo acqua e aceto.

Cyrano sulla Luna​​​​​​​, recensione di Giulia Bossi

in "Cyrano sulla Luna" il regista Luca Chieregato riesce a riattualizzare e rendere contemporaneo il personaggio di Rostand, mostrandolo ormai morto e relegato sulla Luna, astro col quale conversa e racconta, recitandola, la sua vita in una sorta di dramma teatrale che aiuta il personaggio a rielaborare le vicende della sua esistenza sotto una nuova luce. Bravissimo l'attore Pietro De Pascalis, che con vitalità ed energia rende con un'ironia a tratti comica la tragedia di Cyrano.

La vita accanto. Recensione di Laura Belli

“La vita accanto”
regia di Cristina Pezzoli
con Monica Menchi
adattamento curato da Maura Del Serra de “La vita accanto” di Mariapia Veladiano, edito nel 2011
visto in scena il 12 gennaio 2018 al Teatro Borsi di Prato

Il Gabbiano con M. Kustermann, regia G. Nanni

La compagnia La Fabbrica dell'Attore, fondata da Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann, per il suo 50° anno di attività, vuole ricordare la figura storica e incontrovertibile del suo fondatore, nonché regista di innumerevoli successi che hanno segnato la storia del teatro contemporaneo, definendo lo stesso, come “teatro immagine”.

La ripresa di questo storico spettacolo, ci è sembrato tra gli ultimi diretti da Nanni il più completo e capace di raccontare e rappresentare al meglio la cifra stilistica e la poetica del nostro compianto amico e compagno di strada.

Il Gabbiano di Cechov con la regia di Giancarlo Nanni, nasce da un lungo percorso, fatto di studio, laboratori, prove che la compagnia tutta fece tra il 1996 e il 1998. La versione che riproponiamo vede ancora il cast originale, di quel favoloso gruppo di lavoro che costituiva il nucleo centrale della compagnia La Fabbrica dell'Attore.

Uniche eccezioni dalla sua versione originale di questa rimessa in scena, sono legate alle sostituzioni degli attori che interpretano Nina e Kostia, che per ragioni anagrafiche non possono essere le stesse di 20 anni fa.

Manuela Kustermann che ne cura la rimessa in scena è la custode più attendibile del segno registico di Nanni, avrà il compito di far rivivere magicamente quell'atmosfera che Nanni seppe costruire insieme alla compagnia, proponendo lo spettacolo nella sua versione originale e fedele all'idea registica di Giancarlo Nanni, il disegno luci sarà curato da Valerio Geroldi che seppe interpretare al meglio la visione artistica di Nanni per questo Gabbiano.

UNA FESTA ESAGERATA! Recensione di Cristiana Cittadini

La piccola borghesia vista come un grande condominio, fatto di vicini che si scambiano saluti e favori, ma disposti a tradirsi ed alcune volte anche a condannarsi a vicenda. Vincenzo Salemme è il protagonista di questa commedia comica/amara, volta a strappare risate e ad invitare le persone al dialogo e al rispetto reciproco.
 

Mamma mia, recensione di Cristiana Cittadini

La storia della giovane Sophie che, a pochi giorni dal suo matrimonio sull’isola greca in cui vive, chiama i tre fidanzati storici di sua madre per scoprire chi di loro è il padre che non ha mai conosciuto, ha già conquistato il cuore di tantissimi ed è MammaMiaMania!

IL CASO BRAIBANTI, recensione di Mariella De Santis

Nel giugno 1968, in Italia si apriva il processo medioevale ad Aldo Braibanti – ex-partigiano torturato dai nazifascisti, artista, filosofo e naturalista – “per aver assoggettato fisicamente e psichicamente” il ventunenne Giovanni Sanfratello. In realtà il ragazzo, in fuga da una famiglia autoritaria e bigotta, una volta raggiunta la maggiore età si era deciso a seguire le proprie inclinazioni ed era andato a vivere a Roma con Braibanti. Il reato contestato era di plagio. L'articolo 603 del Codice Penale (Plagio) fu dichiarato costituzionalmente illegittimo nel 1981.

Pirandello: Enrico IV, recensione di Lorenzo Cazzulani

Un uomo del 900 diventa pazzo dopo una caduta da cavallo mentre impersonificava Enrico IV di Sassonia. Crede di essere veramente Enrico IV. dopo 12 ritorno sano di mente, ma continua a fingere di essere pazzo. Messaggio: meglio la finzione o la realtà?

Aggiungi un posto a tavola, recensione di Cristiana Cittadini

La storia narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna, che riceve un giorno un’inaspettata telefonata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per salvare se stesso e tutto il suo paese dall’imminente secondo diluvio universale. Da qui un susseguirsi di piacevoli eventi porteranno la storia ad un meraviglioso lieto fine.

SCHERZO for piano and stick - Riotous Company - regia di Tage Larsen

SCHERZO for piano and stick” è un drammatico dialogo per pianoforte e bastone. In omaggio alla celebre serie di cartoni animati del 1970 di Osvaldo Cavandoli, La Linea, Mia Theil Have si esibisce con un bastone di legno in questa veloce e minuziosa esecuzione fisica realizzata e punteggiata da brevi poesie di Peter Oswald. Con un altrettanto originale live score di Nikola Kodjabashia, che si muove tra musica contemporanea classica, mondiale e jazz, SCHERZO è lo spostamento di un paesaggio di immagini e di emozioni, un caleidoscopio di trasformazioni immaginative che a loro volta si presentano leggere, folli e sconvolgenti

M'ACCOMPAGNO DA ME, recensione di Cristiana Cittadini

M'accompagno da me, spettacolo con Michele La Ginestra, è ambientato in una cella del carcere, dove vedremo transitare avvocati, detenuti e personaggi improbabili, tutti legati da un unico denominatore: i reati previsti dagli articoli del codice penale.

IL VOLO DEL FALCHETTO, recensione di Marcello Manente

Alcuni anziani, ormai soli, scelgono di convivere in una casa privata, gestita dai solerti servizi sociali del Comune, circondati da una società amorevole e attenta ai loro bisogni. Così, almeno, dovrebbe essere e così appare ai loro occhi, al punto da lasciano libero sfogo a sogni, speranze e illusioni, ultimi decori di una vita ormai agli sgoccioli.

VOLEVAMO ESSERE SUPEREROI, recensione di Monica Falconi

Volevamo essere supereroi narra la storia di otto personaggi prendendo come spunto iniziale, un incidente in cui due dei protagonisti si trovano coinvolti. Nella sala d'aspetto dell'ospedale dove vengono trasportati, i loro famigliari e amici avranno modo di conoscersi e raccontarsi.

IL MARCHESE DEL GRILLO, recensione di Cristiana Cittadini

Agli inizi del XIX secolo, vive a Roma il Marchese Onofrio del Grillo, Guardia nobile di Papa Pio VII, trascorrendo le sue giornate nell’ozio più completo,  organizzando scherzi dei quali risultano spesso vittime i popolani, altri nobili e la sua famiglia oltre allo stesso Papa. L’incontro con una giovane attrice e l’amicizia con un ufficiale francese, gli fanno pensare di poter abbandonare Roma per Parigi.Ma con la disfatta di Napoleone a Waterloo il Marchese del Grillo fa il suo ritorno a Roma dove ad accoglierlo trova un clima ostile e una minaccia di condanna a morte per il suo alto tradimento nei confronti del Papa.

Una giornata particolare, recensione di Elena Saccomani

Trasposizione teatrale del capolavoloro cinematografico di Ettore Scola "Una giornata particolare" con Sophia Loren e Marcello Mastroianni. Il 6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma, in un caseggiato popolare, rimasto vuoto perchè tutti sono andati alla parata, gli unici rimasti sono Antonietta, donna di scarsa cultura e affascinata dalla figura di Mussolini, moglie e madre di 6 figli e Gabriele, ex annunciatore dell'EIAR, cacciato perchè omosessuale ed in attesa di essere inviato al confino. Per una casualità le loro vite si incontreranno e non saranno più le stesse persone.

Processo a Pinocchio, recensione di Cristiana Cittadini

Chi è stato ad uccidere con un colpo di martello lo psicoterapeuta Salvatore Grillo? Pino, accanto al corpo della vittima con un martello in mano sembrerebbe proprio il colpevole e diversi personaggi presenti al momento del delitto potrebbero testimoniarlo. Ma come si sono svolti i fatti?

Cabaret, recensione di Cristiana Cittadini

Storie che si intrecciano al Kit Kat Klub nella Germania degli Anni Trenta.

Nel mondo magico delle Mille e una Notte, recensione di Paola Cecchini

Sharȃzad racconta le storie principali ma accanto ad esse, si assiste ad una narrazione nella narrazione riprodotta su scale minori, con storie raccontate dai personaggi delle storie di Sharȃzad e così via. Ogni conclusione, infatti, è allo stesso tempo la fine di una storia e l'inizio di un'altra, dato che il meccanismo interno all'intreccio narrativo è potenzialmente in grado di far proliferare le storie raccontate senza fermarsi mai.

L'invisibile che c'è, recensione di Cristiana Cittadini

La storia di un padre che ha perso il figlio in un incidente stradale e trova conforto dal suo migliore amico, che cerca di risollevarlo insieme a suo figlio, dall'ex fidanzata del figlio scomparso e dal defunto stesso, di cui sentirà la presenza, la voce, per un motivo ben preciso.

La storia de Giulietto, de Marisa e... , recensione di Dafne De Dominicis

Scritto ed interpretato dall’attrice e cantante romana Elisabetta Tulli e diretto da  Mauro Simone, lo spettacolo racconta di Marisa, giovane fioraia in cerca del vero amore. Tra gli strascichi della guerra e la voglia di emancipazione, la protagonista rifiuta il matrimonio combinato dal padre con Giulietto, pizzicagnolo dal cuore romantico. I genitori di lei sempre in lite, la nonna che ama il gelato, il carabiniere piemontese, Musumeci, il suocero mafioso, la rivale in amore Camilla, la maga, popolano questo colorato affresco, in cui la versatile attrice ricorre all’aiuto di una gonna “multiuso” per evocare, all’occorrenza, oggetti e figure ma fa anche appello alla complicità della fantasia del pubblico che non può non sentirsi immediatamente coinvolto.

Evolushow , recensione di Cristiana Cittadini

Brignano torna al Sistina e racconta millenni di storia, dal paradiso terrestre al digitale terrestre, dalla mela di Adamo alla mela di Jobs, dal fossile al missile.  Ma se nulla si crea e nulla si distrugge, perché al cambio di stagione ci rimane un sacco di roba fuori dall’armadio?

Mi hanno rimasto solo, recensione di Cristiana Cittadini

Michele La Ginestra gioca su un palcoscenico vuoto e racconta al Teatro il suo sogno: interpretare ogni sera un personaggio diverso. Il Teatro lo ascolta e apre il cassetto dei ricordi, dove ci sono testi, costumi e musiche per realizzare il suo spettacolo. Inizia una "cavalcata" teatrale fatta di pezzi inediti e filastrocche.

Non c'è due senza te, recensione di Cristiana Cittadini

Mariateresa è una scrittrice di romanzi, bigama che, con la scusa dei suoi impegni di lavoro con la casa editrice, trascorre il suo tempo alternativamente con l’uno e con l’altro marito. Una possibile gravidanza in arrivo e l'incontro casuale dei suoi due mariti cambierà le loro vite.

Sogni e bisogni, recensione di Cristiana Cittadini

La commedia racconta la storia di Rocco Pellecchia ed il suo "pene", ispirandosi al celebre romanzo di Moravia "Io e Lui". L'organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo "proprietario" e diventa uomo. L'intreccio è popolato da numerosi personaggi e le risate non mancano....

Le cirque invisible - Recensione di Ilaria Andaloro

Due ore di puro incanto, di trionfo della metamorfosi, della fantasia, dell'abilità tecnica, del teatro di altissimo livello capace di meravigliare e di portare "altrove".

Tutti insieme appassionatamente, recensione di Cristiana Cittadini

Il musical racconta la storia di Suor Maria, governante presso la famiglia von Trapp, composta dal vedovo Comandante a dai suoi indisciplinati sette figli. Suor Maria riesce a farsi accettare dai bambini, grazie alla sua dolcezza e alla sua passione per il canto ed il ballo, che trasmette ai ragazzi, ma con suo grande stupore si innamora, ricambiata, del Comandante.Dopo varie vicessitudini si sposano nella chiesa del convento, ma l'Austria viene invasa dai nazisti e il Comandante von Trapp organizza la fuga della famiglia in Svizzera. Fingono di partecipare al Festival Canoro di Salisburgo, vincono il primo premio, ma scappano prima di ritirarlo e trovano rifugio nel convento di Maria e proprio grazie all'aiuto delle suore riescono finalmente a fuggire in Svizzera.

Gospodin, recensione di Paola Cecchini

Protagonista dello spettacolo è Gospodin, anti-eroe trag-icomico (interpretato da Claudio Santamaria). È oltremodo  testardo e vive con il suo poetico e tragico rifiuto del denaro, l’unico elemento che fa girare il mondo . Si ribella al capitalismo (che vuol "prendere per le palle") trovando paradossalmente in prigione la sua libertà.

CARMEN di BIZET-Roma, orchestra piazza vittorio, recensione di Cristiana Cittadini

CARMEN di Georges Bizet secondo L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO Una produzione Les Nuits de Fourvière/Dèpartement du Rhône In coproduzione con l'Opéra Théâtre de Saint-Étienne Una produzione esecutiva Paco Cinematografica in collaborazione con Vagabundos S.r.l. Carmen aprirà la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla La prima italiana dell’opera avrà luogo il 24 Giugno alle ore 21.00

Nozze di coccio - Recensione di Cristiana Cittadini

L'annuncio di un imminente matrimonio sconvolge una vecchia amicizia e determina una serie di reazioni a catena del tutto imprevedibili.Colpi di scena, intrighi e rimbalzi autenticamente comici ed originali, per due ore di divertimento in cui ritrovarsi e, magari, riconoscersi in una fotografia genuina e disincantata dei nostri giorni attraverso il potere universale della risata "per motivi contingenti".

Jesus Christ Superstar 2014- Recensione di Cristiana Cittadini

Gli ultimi giorni di vita di Gesù, la sua condanna a morte, l'ultima cena, fino alla sua crocifissione in un'opera teatrale unica nel suo genere.

L'amore e la follia - Recensione di Cristiana Cittadini

Max Tortora al teatro Olimpico a Roma porta in scena, con la sua caratteristica satira romana, le sue imitazioni tra amore e follia.

Ghost - Il Musical - Recensione di Cristiana Cittadini

Un susseguirsi di grandi emozioni ricreano la magia del film GHOST. Una sera rientrando a casa, una coppia di giovani fidanzati, Sam Wheat e Molly Jensen, vengono rapinati; la situazione degenera e Sam viene ucciso. Lo spirito di Sam rimane sospeso in un limbo tra questo mondo e l’aldilà e il suo fantasma rimane accanto a Molly per metterla in guardia dal pericolo a cui sta andando incontro. Con l’aiuto di un’eccentrica sensitiva, Oda Mae Brown, Sam cercherà di comunicare con Molly convincendola a credere nella sua effettiva presenza, con l’intenzione di salvarla dai piani meschini del collega Carl Bruner.

Analisi di gruppo - Recensione di Marco Minciarelli

Prudence, in risposta ad un annuncio sul giornale, incontra ad un appuntamento galante Bruce . Entrambi, affetti da disordini nevrotici, sono in analsi con due psicoanalisti i quali non rappresentano esattamente il ritratto della salute mentale: lei in terapia da Stuart, narcisistico farfallone; e lui dalla Dott.sa Wallace, mentalmente instabile. Il rapporto tra Bruce e Prudence, già grave; di per se complesso e indefinito, si complica ulteriormente quando quest'ultima fa la conoscenza di Bob, compagno di Bruce, anch'egli nevrotico e irascibile, geloso del rapporto tra Bruce e Prudence. In una spirale di isteria collettiva, i cinque danno vita ad una terapia di gruppo, in cui sia pazienti che terapisti sembrano perdere la testa

Impronte dell'anima - Recensione di Ilaria Andaloro

La drammatica vicenda dell'Aktion T4 rivive nel coraggioso e commovente spettacolo di Antonio Viganò, che emoziona e pone nuovi interrogativi su quanto la natura dell'uomo possa divenire brutale.

Il cappello di paglia di Firenze - Recensione di Barbara Gualtieri

Il soggetto tratta della ricerca spasmodica da parte del futuro sposo novello Francesco Leoni di un cappello di paglia fabbricato a Firenze.  L’adattamento di Sandro Querci, che dello spettacolo cura anche la regia e  la scenografia, mantiene intatto il testo di prosa con i suoi malintesi, i  suoi equivoci, i tempi serrati tipici della commedia dell’arte.

Rugantino 2013 - Recensione di Cristiana Cittadini

Nella Roma papalina del XIX secolo, Rugantino, giovane arrogante e avverso a qualsiasi lavoro, vive di espedienti aiutato dalla fida Eusebia che egli spaccia per sua sorella.Entra in scena la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco Er Matriciano, Rugantino con degli amici scommette di sedurla prima della Sera dei Lanternoni. Riesce nell'intento ma si innamora della ragazza. Durante il Carnevale Gnecco viene assassinato, Rugantino si fa trovare casualmente accanto al cadavere e si autoaccusa dell'omicidio, il cui movente sarebbe l'amore per Rosetta.  Imprigionato e condannato a morte, sale sul patibolo sostenendo la colpevolezza, dimostrando così, affrontando la morte, di essere un vero uomo. La vicenda si conclude con Mastro Titta che giustizia un Rugantino finalmente rispettato e ammirato da tutti.

Frankenstein Junior 2013- Recensione di Cristiana Cittadini

New York, anni trenta. Il giovane medico e celebre professore universitario Frederick Frankenstein, eredita dal nonno il castello della famiglia in Transilvania. Frederick si reca in Romania, dove incontra l'imprevedibile aiutante gobbo Igor, nipote del vecchio assistente del nonno, la procace assistente Inga e la sinistra e misteriosa Frau Blücher. Il professore crea un mostro, che in seguito a varie peripezie fugge dal castello. Alla fine Frederick riesce a recuperarlo e lo convince d'essere una creatura buona, ma il mostro fugge di nuovo. Mentre i paesani danno la caccia al mostro, Frederick suona la magica musica dei Frankenstein, che ammalia il Mostro e lo fa tornare al castello. Il dottor Frankenstein trasferisce parte del suo intelletto stabilizzatore nella creatura con un'ardita operazione di "travaso" della personalità dal creatore alla sua creatura.

My Fair Lady - Recensione di Cristiana Cittadini

E’ uno dei più amati classici della storia del Musical: la favola della povera e rozza fioraia trasformata in principessa da un ostinato e burbero professore di fonetica. La cultura, la conoscenza della propria lingua, gli strumenti per un’elevazione sociale, sono il fulcro narrativo di questo spettacolo: un tema molto attuale in un momento storico come quello che stiamo attraversando.

Hamletelia - Recensione di Cristiana Cittadini

L’attrice Caroline Pagani riesce ad interpretare contemporaneamente Amleto e Ofelia, Gertrude e Amleto, Gertrude e Ofelia, il patrigno di Amleto e il figliastro, in quadretti drammatici e divertenti nello stesso tempo.

Mi piaci perché sei così - Recensione di Cristiana Cittadini

Marco e Monica sono sposati da qualche anno. Dopo la passione iniziale arrivano i primi problemi, che sembrano portare la coppia alla fine, tanto da provare un’ultima soluzione: una terapia di coppia sperimentale. La loro vita si intreccia con quella di Stefano e Francesca, i vicini di casa, apparentemente felici insieme, che in realtà si odiano e non hanno il coraggio di dirselo.

Indicazioni teatrali sparse per terra-  recensione di Lorenzo Bodrero

Portare la guerra in casa. O meglio, a teatro.  E' il tentativo ambizioso e originale di 'Indicazioni stradali sparse per terra', opera prima del regista e autore Diego Acampora, e realizzata dalla compagnia teatrale Doppeltraum Teatro in scena in queste settimane nei teatri di Torino. La guerra in questione è quella che gli italiani hanno osservato nel proprio giardino di casa, in quella Jugoslavia in disfacimento dei primi anni Novanta. A raccontarla sono le voci dei tre personaggi principali ai quali l'autore consegna l'onere di comunicare all'esterno gli orrori di un conflitto bellico ancora oggi in larga parte incompreso.

Fratellini - Recensione di Marco Iapichino

Ha soltanto un'ora di tempo, povero idiota, per accudire suo fratello ricoverato in ospedale a causa di una malattia di cui non ha alcuna intenzione di pronunciare il nome. Un'ora in cui, tutti i giorni, dice alla madre di andare a Messa e puntualmente non lo fa. Gildo è un ritardato lieve, uno che non ha mai fatto del male a nessuno pur essendo capace di improvvise violenze ai danni delle infermiere e delle suore che non vogliono lavare o toccare suo fratello, il suo "fratellino".
 

Andrea la magnifica - Recensione di Paolo Sesto

Una compagnia amatoriale di giovani cerca di mettere in scena un testo teatrale. Per attirare pubblico e salvare il vecchio teatro, che rischia di essere demolito, decide di affidare il ruolo del protagonista ad un attore emergente che ha raggiunto la popolarità grazie alle fiction televisive. Sarà l'inizio di un'avventura divertentissima, in cui si mescolano le classiche situazioni di rivalità, gelosia, amore e amicizia, orgoglio e meschinità care al teatro, tra prove malriuscite e gag esilaranti, il tutto “dietro le quinte” di un vero e proprio spettacolo.

Idroscalo 93 - Morte di Pier Paolo Pasolini - Recensione di Ilaria ANDALORO

Un esempio prezioso di teatro civile, che ci esorta a ricercare la verità sempre, anche e soprattutto quando essa viene manipolata ed occultata, come nel caso della tragica morte di Pier Paolo Pasolini, che resta uno dei fatti più misteriosi e vergognosi della storia italiana.

Oscura immensità - Recensione di Elena SACCOMANI

Durante una rapina vengono uccisi la moglie e il figlio di otto anni di Silvano Contin. Dopo 15 anni il malvivente autore della rapina, Raffaello Beggiato, condannato all'ergastolo e malato terminale di cancro, chiede la grazia e il perdono di Contin che in tutti questi anni, rinchiuso in un dolore che gli ha stravolto l'esistenza, ha vissuto solo nel ricordo di quel giorno e nel desiderio di vendetta immerso nella sua solitudine. Tratto dal noir di Massimo Carlotto "L’oscura immensità della morte”.

MA CHE BELL'IKEA - Recensione di Debora CUTULI

Periferia nord di Roma. Un palazzo in costruzione, appartamenti in vendita sono il teatro dell’incontro-scontro tra due strane coppie, una di borghesi radical-chic in fuga da una suocera invadente, l’altra di super-coatti in ascesa sociale.

IL FLAUTO MAGICO secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio - Recensione di Cristiana CITTADINI

La favola del Flauto Magico raccontata dall'Orchestra di Piazza Vittorio, la storia di Pamina e Tamino in musica.

IL CODICE D'AVINCIO - Recensione di Denny ARRICHIELLO

Parodia del celebre romanzo di Dan Brown "Il Codice Da Vinci", questo spettacolo finge di essere la vera storia che ha ispirato lo scrittore inglese. Si pone quindi come il prequel del film ormai celebre di Ron Howard. E' un misto di commedia e musica, coreografie e affascinanti racconti dai toni noir e caratterizzati dai ritmi di un thriller americano, nonostante sia ambientato tra Napoli e Gerusalemme, e tra Parigi e la Russia. Uno squattrinato discendente di Leonardo Da Vinci parte alla ricerca del Santo Graal scoprendo che il senso stesso del viaggio è il tesoro più prezioso da trovare.

FRANKENSTEIN JUNIOR 2012- Recensione di Cristiana CITTADINI

Il Dr. Frederick Frankenstein, un insegnante statunitense di medicina, si reca in Transilvania per reclamare la sua eredità: il Castello di suo nonno, il Barone Victor von Frankenstein. Con l'aiuto della sua assistente Inga e di Igor, il gobbo, mette insieme un uomo e tenta di riportarlo in vita all'interno del laboratorio di suo nonno. La storia finisce con il matrimonio fra Inga e Frankenstein e con il mostro che si sposa con Elizabeth, ex fidanzata di Frankenstein.

PETER PAN - Recensione di Cristiana CITTADINI

Viaggio con la fantasia sull'Isola che non c'è insieme a Peter Pan e ai bambini protagonisti della storia.

OSCURA IMMENSITA' - Recensione di Anna MAFFEI

Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo viene condannato all'ergastolo. Ma per Silvano Contin, al quale hanno ammazzato moglie e figlio, la sentenza non basta. Quel giorno ha perso tutto e si ritrova prigioniero della solitudine e della memoria. Quindici anni dopo l'omicida, colpito da un tumore inguaribile, chiede la grazia e quindi  il perdono di Contin...La pièce è tratta al romanzo“L’oscura immensità della morte” di Massimo Carlotto.

Grease - Recensione di Cristiana CITTADINI

La storia d'amore tra Danny e Sandy, in un collage di immagini colorate ed esplosive: il rock ‘n’ roll e le atmosfere da fast food, i pigiama party e i motori truccati delle vecchie auto, i giubbotti di pelle e le gonne a ruota, il ciuffo alla Elvis e la brillantina.

Chi non muore si rivede - Recensione di Cristiana CITTADINI

Spettacolo comico di Antonio Giuliani

PRO PATRIA con Ascanio Celestini - Recensione di Cristina Capodaglio       

Ascanio Celestini chiude il sipario sulla stagione di prosa di Grottammare. A cura di Cristina Capodaglio Sabato 3 marzo 2012 il pubblico di Grottammare ha avuto il piacere di ospitare nel proprio teatro Ascanio Celestini ritornato sul palco con lo spettacolo Pro Patria. Lo spettacolo verrà replicato nell'ambito della stagione teatrale 2012/2013 del Teatro Lauro Rossi di Macerata.

W Zorro, il musical - Recensione di Cristiana CITTADINI

Don Diego torna a casa per la morte del padre, di cui scopre il grande segreto, lui è in realtà Zorro. Diego prenderà il suo posto e indosserà la maschera di Zorro per salvare il suo paese e la bella Cecilia, figlia adottiva del padre di Diego.

DI NOTTE CHE NON C'E' NESSUNO - Recensione di Cristiana CITTADINI

Un ragazzo e la sua ragazza sono una coppia di delinquenti, anche se di piccolo calibro (ma mettono in atto il rapimento di un neonato), il terzo uomo, un avvocato, viene dalla borghesia e “scende” nell’inferno di una notte fatta di violenza e se ne rivela, sorprendentemente attratto e complice. In tutti e tre è palese un vuoto di valori, di ideali.

HAPPY DAYS - Recensione di Cristiana CITTADINI

Musical ispirato alla serie televisiva che narra le vicende della famiglia borghese dei Cunningham degli anni sessanta nella città di Milwaukee. Protagonista Arthur Fonzarelli, detto Fonzie,meccanico rubacuori che vive in un piccolo appartamento ricavato sopra il garage dei Cunningham.

Stanno suonando la nostra canzone - Recensione di Cristiana CITTADINI

“Stanno suonando la nostra canzone” racconta la tempestosa e spassosa storia d’amore di Sonia Walsk e Vernon Ghersh, lei paroliera lui compositore. Lei passionale, tremendamente insicura, incapace di rispettare alcune regola ed infrangere quelle altrui, lui geniale,  terribilmente ansioso, in analisi da una vita.

Minotaurus - Recensione di Ilaria ANDALORO

L'incontro tra Arianna e il Minotauro, raccontato attraverso la leggiadria e la potenza di corpi che danzano, diviene un "inno" a ricercare una nostra personale Bellezza e a trovare il coraggio per viverla pienamente.

SONO IN ZONA - Recensione di Cristiana CITTADINI

Saranno l'energia scoppiettante e la simpatia contagiosa gli ingredienti principali di "Siamo in zona", il nuovo spettacolo dell'attore comico napoletano Alessandro Siani. Monologhi conditi da sketch irresistibili con un cast invidiabile, per sfatare e dissacrare quei luoghi comuni che riguardano un po' tutto il popolo italico.

IL MIO SECONDO MATRIMONIO - Recensione di Cristiana CITTADINI

È il giorno del matrimonio: tutto è immerso in una atmosfera magica e suggestiva; la musica, i fiori, il tappeto rosso. Inginocchiati davanti al sacerdote gli sposi ascoltano la cerimonia fino al pronunciamento  del tanto atteso sì, ma quando il prete chiede alla sposa ‘vuoi tu sposare…?’ 
lei domanda tentennante ‘ e tutte le altre?’. A questo punto Maurizio Battista abbandonerà il suo ruolo da nubendo e, abbattendo la quarta parete, bloccherà la funzione per raccontare chi sono le altre, le caratteristiche e le manie delle donne che ha incontrato nella sua vita.

Filumena Forever - Recensione di Rosanna GUAITOLI

Filumena Marturano sveste i panni della madre perfetta, per rivelarsi nella sua autentica essenza di malafemmina che fa impazzire gli uomini per quei pochi spiccioli che non saranno mai abbastanza per comprare l'amore dei propri figli.

5 pillole e 1 bara - Recensione di Domenico FATTORI

Una commedia degli equivoci messa in scena dalla compagnia indipendente I 4 gatti al Teatro Aurelio di Roma (10-11 dicembre)

Lezione di classe - Recensione di Ilaria ANDALORO

Ritornare sui banchi scolastici per riflettere, per ricordare, per emozionarsi, per discutere di scuola, di apprendimento, di Vita, fuori dalle polemiche dei meschini giochi politici, dentro il meraviglioso Gioco del Teatro.

PINTER: Tradimenti - Recensione di Alessandra CAPONE

La storia narra le vicende di due coppie strettamente intreciate da una catena di tradimenti e menzogne

PIPPO DELBONO: Dopo la battaglia - Recensione di Ilaria ANDALORO

Un Viaggio nel tempo buio che ci circonda, un Viaggio nel mare delle nostre umane fragilità, un urlo lacerante che arriva come richiesta d'Amore, una passionale Danza danzata da corpi "imperfetti" che brillano di una speciale Bellezza.

SE TUTTO VA MALE DIVENTO FAMOSO - Recensione di Cristiana CITTADINI

Crisi economica mondiale, le multinazionali licenziano. Un gruppo di dipendenti si trova inaspettatamente e improvvisamente senza un lavoro. La disperazione iniziale li spingerà verso un’idea bizzarra, improbabile, imprevedibile: partecipare ad un talent show televisivo per aggiudicarsi il premio in denaro di un milione di euro.

Mediano di Spinta - Recensione di Cristiana CITTADINI

Il monologo di Michele La Ginestra porta in scena un uomo come tanti che si confronta con le pro-prie aspirazioni, i propri amori, le proprie sconfitte e con un foglio bianco...

Il Cunto - Recensione di Alessandra CAPONE

Narrazione delle gesta di Orlando

Loretta Strong - Recensione di Alessandra CAPONE

Loretta Strog è una figura dalla sessualità imprecisata che, inseguendo il sogno di coltivare oro nello spazio si rivela essere l'emblema di un delirio.

Le bugie con le gambe lunghe - Recensione di Ilaria ANDALORO

Un uomo ingenuo e dignitoso, Libero Incoronato, si ritrova suo malgrado al centro di una serie di squallidi intrighi, che inizialmente rifiuterà, per finire poi con l'adeguarvisi, nel nome di quelle ipocrisie che regolano, purtroppo, la maggior parte dei rapporti umani.

BROOK: Fragments - Recensione di Alessandra CAPONE

FRammenti da opere di Beckett

I Giganti della montagna - Recensione di Alessandra CAPONE

Un gruppo di scalognati vive isolato dal mondo fin quando vengono raggiunti dalla "compagnia della contessa". I menbri di questa compagnia si ritroveranno a vivere in un'inattesa dimensione onirica e visionaria in cui ombre e doppi prenderanno vita attraverso il sogno.

C'ERA UNA VOLTA SCUGNIZZI - Recensione di Cristiana CITTADINI

Lo spettacolo racconta la lotta tra il male, il camorrista Raffaele ò russo, e il bene, il prete di strada Saverio, ex compagni al riformatorio per minori di Nisida che si rincontrano da adulti. Uno usa i ragazzi come corrieri per i suoi traffici di droga, l'altro cerca di recuperarli e coinvolgerli in un'impresa musicale.

A RUOTA LIBERA - Recensione di Cristiana CITTADINI

Michele perde la memoria in seguito ad un incidente, un percorso all'indietro nel tempo attraverso i ricordi della sua infanzia fino ad oggi.

Sette - Recensione di Cristiana CITTADINI

Nancy Brilli interpreta i sette vizi capitali.

Gli uguali e i diversi. Oltre ciò che si è - Recensione di Vincenza FAVA

Una profonda meditazione sull'uguaglianza fraterna dell'umanità

Cababrecht - Recensione di Alessandra CAPONE

Racconti tra vita e teatro di una compagnia capocomicale che riesce a far rivivere, con la forma del Kabarett, frammenti tratti dalla vita e dalle opere di Brecht

Ti sposo ma non troppo - Recensione di Cristiana CITTADINI

Storie d'amore ai tempi di facebook

Il mare - Recensione di Cristiana CITTADINI

Racconti di Anna Maria Ortese interpretati da Paolo Poli

Il mistero del calzino bucato - Recensione di Cristiana CITTADINI

Un ispettore di Scotland Yard si trova a dover risolvere un caso complicato: la notte di Natale viene ucciso in circostanze misteriose uno degli uomini più ricchi di Londra. Unico indizio un sinistro calzino destro bucato.

Antologica di Rezza Mastrella - Recensione di Alessandra CAPONE

Rezza e Mastrella vivono nella potenza ritmica del corpo, della voce, del colore. Sono poesia in atto, metafora dell'assurdo che attira a sé il delirio con sguardo beffardo

Stelle danzanti - Recensione di Alessandra CAPONE

Narrazione - inchiesta sulle attuali condizione di vita nei carceri italiani

Racconti - Recensione di Cristiana CITTADINI

Tre Racconti, tratti dalle oscure storie di Edgar Allan Poe: “Il cuore rivelatore”, “Il gatto nero” e “Il genio della perversione”.Il tema dominante è l’omicidio, che accomuna i tre protagonisti dei racconti proposti: i tre carnefici si abbandonano alle loro confessioni e a riflessioni sulla vita, poco prima di morire.

Le Scarpe - Recensione di Alessandra CAPONE

Lo spettacolo narra le vicende di una particolare famiglia allargata. Le situazioni che di volta in volta dovranno essere affrontate per fuggire la solitudine e la povertà conducono lo spettatore e i personaggi a riflettere sullo svilimento del proprio essere e sull'immobilità in cui ci si costringe pur di illudersi felici.

RUGANTINO 2010- Recensione di Cristiana CITTADINI

Rugantino trascorre le sue giornate a fare mascalzonate e con l'aiuto della sua finta sorella Eusebia, si prende gioco anche del boia Mastro Titta. Ma si innamora della bella Rosetta, si autoaccusa dell'omicidio di suo marito e alla fine muore per amore di Rosetta e per dimostrare a tutti di essere un uomo.

La dolce diva - Burlesque show - Recensione di Cristiana CITTADINI

Atmosfera vintage del 1958: Greg e Micca Club presentano “La Dolce Diva - Burlesque Show” e il Teatro Olimpico si trasforma per una settimana in un club della Roma della Dolce Vita

Attimi, Una nessuna centomila - Recensione di Cristiana CITTADINI

Racconto autobiografico di Gabriella Di Luzio, che percorre i momenti della vita più intensamente vissuti, tra ricordi ed emozioni, in una sequenza un pò delirante e disordinata. Monologo accompagnato dalle note del pianoforte del Maestro Mario Messina.

Napoletango - Recensione di Cristiana CITTADINI

La famiglia Incoronato viene chiamata a Napoli per cerimonie e feste di paese e la sua specializzazione è il tango.

DISPLACE N. 1 - LA RABBIA ROSSA - Recensione di Alessandra CAPONE

Si intende, fornire una fulminea percezione della rabbia, della sua gestazione nel cuore dell'essere umano, dell'istante stesso in cui esplode,
senza trascurare gli affanni, le ansie e la solitudine che provoca.