MOLIERE: la Gelosia del Barbouillè

MOLIERE: La Gelosia del BarbouillèMoliere: la gelosia del Barbouillè

Copione del 1650

Farsa/divertimento ad imitazione degli "Italiani"



Moliere: La Gelosia del Barbouillè, prima rappresentazione Angoulême 1650

o, secondo altri, a Lione nel 1652. Di sicuro il breve lavoro fu replicato a Parigi dal 1660 al 1664.  Si tratta probabilmente, vista la brevità, di un "divertimento" preparato alla svelta per una qualche festa del Re. Molière scriveva infatti spesso su commissione per questa o quella ricorrenza di corte.

Scheda tecnica della nostra elaborazione  -  Edizione 2001
 
Biografia - Note sui Copioni: Monsieur de Pourceaugnac  -  L'Amore Medico   -   Il Matrimonio per forza

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Molière, La gelosia del Barbouillé: la nostra elaborazione
 

La Gelosia del Barbouillè fu rappresentato per la prima volta ad Angouleme nel 1650 o, secondo altri, a Lione nel 1652. Di sicuro il breve lavoro fu replicato a Parigi dal 1660 al 1664. 
Si tratta probabilmente, vista la brevità, di un “divertimento” preparato alla svelta per una qualche festa del Re. Molière scriveva infatti spesso su commissione per questa o quella ricorrenza di corte. 
Il nostro adattamento accentua il carattere burlesco della commedia molieriana, modernizzandone il linguaggio con una nuova traduzione, ricorrendo al dialetto ed al latino maccheronico, e introducendo trovate e situazioni nuove che tendono ad accentuarne il tono satirico. 
Ad esempio la figura del dottore, quasi sempre presente nell’opera del commediografo, (Molière era gravemente malato ed amava prendersela con chi non riusciva a guarirlo. Morì in scena recitando “Il Malato Immaginario” con il pubblico che dapprima credette in una ben riuscita trovata), è stata sdoppiata per rendere più vivace il dialogo ed accentuare ancor di più la forte carica trasgressiva – per l’epoca – che l’autore voleva attribuirgli. Con lo stesso intento, anche lo stesso nome del personaggio che Molière genericamente chiama “Dottore” è stato trasformato nei nomi archetipici di “Tiralecuoia” ed “Estremunzione”. 
Angelica, che nell’originale è solo una donna insofferente del marito, assume qui connotati più attuali di attiva contrapposizione e rivolta, sempre in bilico tra remissività e disubbidienza, fedeltà e tradimento.
 

  • Titolo originale: la Jalousie du Barbouillé  
  • Autore: Molière
  • Traduzione - Elaborazione : Sandro Conte - Depositato alla S.I.A.E. il 4 Maggio 2001
  • Genere: Commedia
  • Atti 1
  • Nostra prima rappresentazione: 14 Giugno 2001
  • Durata stimata 30' (Breve atto unico)
  • Personaggi 8 - Personaggi Principali 5 - Minimo Personaggi Maschili 4 - Minimo Personaggi Femminili 2
  • Ambientazione: 1600

PERSONAGGI In questo copione, in considerazione del carattere paradossale della vicenda, sia il numero dei personaggi che la distinzione in ruoli femminili o maschili è veramente soggettiva, e dunque è impossibile indicarne a priori, come tradizionalmente è consuetudine, il numero e/o il sesso. Ci sono alcune scene che possono essere realizzate con pochi personaggi ma anche con molti di più. Allo stesso modo alcuni personaggi possono essere intesi sia al maschile che al femminile. In questo genere di copioni dunque il numero ed il sesso dei personaggi sarà esclusivamente funzione delle scelte di regia.

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Molière, La gelosia del Barbouillè: edizione 2001

  • INTERPRETI: Fernanda Beneduce, Paola Bernasconi, Laura Lisi, Maurizio Paonessa, Marco Penovich, Sandro Scarpelli, Umberto Simeoni, Mario Viola
  • Compagnia: Teatro Laboratorio del Teatro di Nerssuno
  • Rappresentazioni: Roma, Teatro del Centro Policarpo, Giugno 2001
  • Costumi: Agata Giuffrida
  • Scelte Musicali: Ilaria Baglieri, Giuseppe Turchiarelli
  • Luci: Franco Battaglia
  • Trucco: Laura Lisi
  • Trovarobe: Maurizio Paonessa
  • Grafica: Umberto Simeoni
  • Organizzazione generale: Sandro Scarpelli
  • Traduzione, Riduzione, Libero Adattamento e Regia Sandro Conte