Tabarrino

Le Maschere della Commedia dell'Arte

"Tutto ciò che è profondo ama la maschera" Friedrich NIETZSCHE

Tabarrino
 

Tabarrino, maschera commedia arteTabarrino - Maschera di origini molto antiche. Già presente all'apparire dei primi spettacoli della Commedia dell'Arte, trarrebbe il suo nome da quello del comico Veneziano Giovanni Tabarin ('500), oppure dal tabarro che contraddistingue il costume. Altri elementi oltre la maschera, il camiciotto di tela gialla e verde, e il cappello di feltro nero al quale l'attore faceva assumere le più svariate fogge.

Il personaggio scompare con la morte di Tabarin. Riappare nel '600 a opera dei comici tra cui Giovan Battista Menghini, che ripresero il personaggio facendone un rappresentante del ceto mercantile, acido e dispotico, padre di famiglia spesso acceso da insane passioni amorose. Diventò poi personaggio per burattini e marionette.



Tabbarino, a very old mask, was already part of the first Commedia dell’Arte performances, and probably owes its name to the Venetian actor Giovanni Tabarin (16th century), or else to the tabacco pouch that was part and parcel of his accessories. Besides a mask, Tabarrino wore a yellow and green shirt and a black felt hat which he twisted into different shapes to keep audiences spellbound. Tabarrino, maschera commedia arte
The character disappeared after Tabarrino’s death but was revived in the 17th century by several actors, and more specifically by Giovan Battista Meghini, who made the character a member of the merchant class. In this version he became a bitter, scathing family man who was always running after women. Later Tabarrino became a character in puppet and marionette shows.